Giovane agricoltore di 21 anni muore schiacciato dal trattore ribaltato tra Cerignola e Foggia

Giovane Agricoltore Di 21 Anni

Tragedia in campagna: giovane agricoltore muore sotto un trattore ribaltato. - Gaeta.it

Sofia Greco

30 Agosto 2025

Un grave incidente sul lavoro ha causato la morte di un giovane agricoltore di 21 anni sulla Strada Provinciale 91 che collega Cerignola a Foggia. Il trattore che il ragazzo stava guidando si è ribaltato per cause ancora da definire e lo ha schiacciato. Le autorità locali hanno avviato accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il fenomeno degli infortuni in agricoltura resta una criticità, soprattutto per i lavoratori stranieri impegnati nei campi del Mezzogiorno.

Dinamica dell’incidente: il ribaltamento del trattore sulla Strada Provinciale 91

L’incidente è avvenuto il 28 agosto sulla Strada Provinciale 91 tra Cerignola e Foggia. Secondo una prima ricostruzione, il giovane era alla guida del proprio trattore quando il mezzo si è improvvisamente ribaltato. Il motivo preciso di questa manovra o del cedimento del mezzo è ancora in fase di indagine. Il giovane è rimasto schiacciato sotto il peso del trattore e quando i soccorritori sono arrivati sul posto, il ragazzo era già deceduto. L’allarme è stato lanciato dagli altri lavoratori presenti nelle vicinanze che, spaventati, hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Il ribaltamento del trattore rappresenta un tipo di incidente frequente nel lavoro agricolo, specie in zone collinari o su terreni irregolari, dove l’equilibrio del mezzo viene spesso compromesso.

Il luogo dell’incidente è una strada provinciale che collega diverse aree rurali del territorio foggiano, frequentata da mezzi agricoli. Proprio la natura del tragitto e il lavoro agricolo in zone spesso impervie aumenta il rischio di incidenti di questo tipo. Le indagini condotte dalla polizia locale di Cerignola sono finalizzate a stabilire caratteristiche tecniche del terreno, condizioni del mezzo e altri fattori che potrebbero aver contribuito al ribaltamento. Capire cosa è successo servirà anche a prevenire rischi simili in futuro per altri lavoratori del settore.

Profilo della vittima e presenza di lavoratori stranieri in agricoltura pugliese

Il giovane che ha perso la vita aveva solo 21 anni ed era originario della Repubblica del Mali. Sebbene nato all’estero, risiedeva da tempo a Canosa di Puglia, comune in provincia di Barletta-Andria-Trani, dove lavorava come agricoltore nei campi della provincia di Foggia. Il settore agricolo in Puglia si avvale da anni della presenza di lavoratori migranti non comunitari. Nel 2023, la regione ha registrato circa il 10% di lavoratori stranieri nei campi, una risorsa cruciale per le produzioni locali di ortofrutta e per il Made in Italy nel settore agroalimentare.

La presenza di giovani immigrati nel lavoro agricolo porta anche a riflettere sulle condizioni di sicurezza e sulle tutele a loro riservate, soprattutto considerando la natura rischiosa delle attività svolte. I lavoratori stranieri, che spesso svolgono mansioni manuali e durature, si trovano esposti a pericoli legati all’uso di macchinari pesanti come il trattore. Il caso di questo giovane maliano evidenzia la necessità di misure più stringenti per la formazione e la tutela degli operatori agricoli, a tutela della vita sul lavoro.

Soccorsi, interventi delle autorita e accertamenti in corso

Dopo l’incidente sono intervenuti subito i Vigili del Fuoco, la polizia locale di Cerignola e i sanitari del 118. I pompieri hanno dovuto utilizzare un’autogru per rimuovere il corpo del giovane rimasto incastrato sotto il trattore ribaltato. L’uso di questo tipo di attrezzatura traduce la necessità di operazioni complesse e delicate per liberare la vittima senza ulteriori danni. I soccorritori, una volta sul posto, non hanno potuto far altro che constatare la morte del ragazzo.

Le Forze dell’Ordine stanno portando avanti le indagini per ricostruire in modo dettagliato la dinamica dell’incidente. L’obiettivo è comprendere se si sia trattato di un errore umano, un guasto tecnico o condizioni ambientali che hanno favorito il ribaltamento. Questi accertamenti risultano fondamentali per l’eventuale individuazione di responsabilità e per prevenire tragedie simili. Si tratta, purtroppo, di un evento che si inserisce in una lunga serie di incidenti mortali sul lavoro accaduti in Italia nel 2025.

Solo nei primi sei mesi di quest’anno sono stati registrati 502 infortuni mortali in ambienti lavorativi. Il settore agricolo si conferma tra quelli più pericolosi, data la natura dell’attività che spesso si svolge in spazi aperti, con mezzi pesanti e su terreni accidentati. La vicenda di Cerignola richiama l’attenzione sull’urgenza di maggiori controlli e interventi sulla sicurezza nel mondo del lavoro, specie per i giovani e gli immigrati che operano nel comparto agricolo del Sud Italia.