Crollo di due alberi in centro a Civitavecchia, Frd denuncia responsabilità politiche e gestione errata del verde pubblico

Crollo Di Due Alberi In Centro

Due alberi caduti in centro a Civitavecchia, polemiche sulla gestione del verde pubblico. - Gaeta.it

Marco Mintillo

29 Agosto 2025

nel pomeriggio di giovedì 28 agosto 2025 due alberi sono caduti nel centro di Civitavecchia, causando non pochi pericoli e sfiorando un incidente grave senza però provocare vittime. il fatto ha riaperto un acceso dibattito sulla gestione del verde pubblico nella città, con il gruppo politico di Fratelli d’Italia che punta il dito contro la cattiva manutenzione e le scelte sbagliate dell’amministrazione e dell’assessorato competente, ritenuti i responsabili diretti dell’evento.

La caduta degli alberi: cronaca e cause della vicenda del 28 agosto

la sera del 28 agosto due alberi nel cuore di Civitavecchia sono precipitati improvvisamente, mettendo a rischio l’incolumità di passanti e residenti. fortunatamente, non si sono registrate ferite o danni a persone, ma l’episodio ha fatto emergere lucidamente la fragilità del patrimonio verde cittadino. secondo Fratelli d’Italia, a provocare la caduta non sarebbe stato alcun evento meteorologico di rilievo, quanto piuttosto la gestione errata e superficiale degli alberi da parte degli enti preposti alla manutenzione.

il gruppo politico ha sottolineato che negli ultimi mesi sono state spese migliaia di euro tra perizie e lavori di potatura, senza però raggiungere risultati efficaci. le azioni svolte, infatti, hanno interessato alberi non prioritari, e si sono effettuate in momenti e modi inappropriati, rutti elementi già segnalati in un comunicato di aprile. tali interventi hanno contribuito ad indebolire ulteriormente piante che avrebbero dovuto ricevere un’attenzione più accurata, mettendo così a rischio la sicurezza pubblica.

la comunità locale ha così preso coscienza di una situazione che va oltre il singolo episodio, mostrando l’urgenza di un controllo più rigoroso e professionale del verde urbano, soprattutto in aree ad alta frequentazione come il centro di Civitavecchia.

Critiche all’assessore Giannini e il ruolo dell’amministrazione comunale

la gestione del verde pubblico a Civitavecchia è finita al centro di una dura polemica, in particolare nei confronti dell’assessore Giannini. Fratelli d’Italia ha accusato il rappresentante politico di aver adottato una strategia di manutenzione definita “roulette botanica”, cioè azioni imprevedibili e dannose per gli alberi trascurando la reale condizione delle piante. le potature effettuate a marzo, recensite negativamente anche da esperti agronomi come Daniele Zinzi, hanno aggravato lo stato di salute dell’habitat arboreo cittadino, portando all’indebolimento di diverse specie.

tra i casi segnalati c’è un platano in via Roma che risente appieno di questa “cura”: la pianta appare completamente secca e a rischio imminente di caduta. questo episodio rappresenta un segnale preoccupante e avvisa sui possibili nuovi crolli nel prossimo futuro, i quali potrebbero avere conseguenze ancora più gravi dal punto di vista della sicurezza. la responsabilità politica dell’amministrazione viene così criticata per superficialità e mancanza di trasparenza, poiché perizie importanti e i consigli tecnici sono stati ignorati o sottovalutati.

la comunicazione ufficiale di Fratelli d’Italia evidenzia come questo atteggiamento abbia eroso la fiducia dei cittadini nei confronti chi governa la città. la cronica mancanza di assunzione di responsabilità e l’arroganza percepita dall’opinione pubblica contribuiscono a deteriorare il rapporto tra istituzioni e popolazione.

Inefficacia delle perizie e coinvolgimento di AVS nella manutenzione del verde

la manutenzione del patrimonio arboreo di Civitavecchia è stata affidata anche ad AVS, incaricata di eseguire interventi di cura e controllo. ciononostante la società ha incontrato critiche, soprattutto per la scelta di giustificare operazioni che, secondo varie voci, sarebbero state ingiustificate e persino dannose. questo atteggiamento ha alimentato ulteriormente la tensione politica e sociale della vicenda.

nonostante i soldi investiti in perizie tecnico-agrarie e potature, il risultato è stato scadente in termini di prevenzione e sicurezza. le diagnosi non hanno evitato il cedimento degli alberi, dimostrando una metodologia inadeguata o superficiale, che ha portato a sprecare risorse pubbliche senza tutelare la cittadinanza. i rischi connessi alla gestione del verde stanno emergendo come criticità da risolvere al più presto, soprattutto in contesti urbani come quello di Civitavecchia.

questa problematica si ricollega a un tema più ampio, che riguarda molte città italiane con patrimoni arborei storici e ambienti urbani affollati. gli esperti agronomi invitano a percorrere strade basate su controlli periodici accurati, potature mirate e interventi tempestivi per evitare danni strutturali agli alberi e possibili incidenti. solo così si potrà garantire sicurezza e salvaguardia dell’ambiente urbano.

l’episodio di Civitavecchia del 28 agosto ha quindi acceso un faro sulla necessità di rivedere i protocolli di manutenzione, a partire dall’assunzione di responsabilità da parte della politica e del privato incaricato. gli appelli a correggere gli errori passati sono ora parte del dibattito pubblico cittadino, con la speranza che il patrimonio verde torni a rappresentare un valore e non un rischio.