Aggressione con coltello a Roccabernarda, pensionato arrestato per tentato omicidio dell’ex moglie

Aggressione Con Coltello A Roc

Pensionato arrestato a Roccabernarda dopo aggressione con coltello all’ex moglie. - Gaeta.it

Laura Rossi

29 Agosto 2025

Un episodio di violenza domestica si è verificato a Roccabernarda, in provincia di Crotone, dove un uomo di 72 anni ha ferito gravemente la sua ex moglie con un coltello. La vicenda, legata a contrasti nati dalla separazione coniugale datata circa un anno fa, ha coinvolto forze dell’ordine e passanti intervenuti, portando all’arresto dell’aggressore.

Dinamica dell’aggressione e condizioni della vittima

L’attacco si è consumato in strada, davanti a testimoni, quando il pensionato ha bloccato l’auto della donna, costringendola a fermarsi. Poi l’ha colpita ripetutamente al collo e a una spalla con un coltello. Le ferite sono risultate gravi e la donna, 70 anni, è stata subito soccorsa e trasportata all’ospedale di Cosenza. Le sue condizioni restano critiche, ma attualmente non rischia la vita. La violenza è avvenuta nel Comune di Roccabernarda, un piccolo centro del crotonese, dove certi episodi di violenza domestica suscitano forte allarme sociale.

Questi attacchi nascono spesso da tensioni irrisolte legate alla fine di matrimoni o convivenze e la loro frequenza ha spinto le autorità italiane a dedicare maggiore attenzione al monitoraggio di tali situazioni. La violenza coniugale e post-separazione si è affermata come una criticità dai contorni delicati, da affrontare con interventi tempestivi, soprattutto quando coinvolge persone anziane.

Intervento di passanti e carabinieri per fermare l’aggressore

Alla scena hanno assistito alcuni passanti, che non sono rimasti inerme. Questi cittadini hanno reagito bloccando l’uomo e riuscendo a togliergli il coltello, evitando il proseguimento dell’aggressione. Dopo averlo disarmato, hanno allertato rapidamente i carabinieri, giunti sul posto poco dopo. Il tempestivo intervento del pubblico ha permesso di evitare conseguenze ancora più gravi.

L’uomo era già conosciuto dalle forze dell’ordine, ciò fa riferimento a precedenti situazioni che avevano probabilmente portato a qualche segnalazione o indagine. La sua cattura è avvenuta immediatamente grazie alla collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, un elemento fondamentale nel contrasto agli episodi di violenza domestica sul territorio italiano. La sinergia tra le persone coinvolte che assistono a situazioni di pericolo e le autorità ha spesso impedito l’aggravarsi di molti crimini.

Gestione giudiziaria e stato mentale dell’arrestato

Subito dopo l’arresto, la Procura della Repubblica di Crotone ha disposto il ricovero dell’uomo in ospedale nel reparto di psichiatria, visto che presenta condizioni mentali precarie. Il pensionato è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari, mentre si valuta il suo stato psicologico in relazione all’accusa di tentato omicidio.

Il caso ribadisce le difficoltà che il sistema giudiziario e sanitario affrontano quando si trovano a gestire eventi violenti in presenza di disturbi psichici. Per tutelare sia la sicurezza pubblica che la salute mentale dell’indagato, è necessario un equilibrio che spesso mette alla prova i protocolli e le risorse esistenti. La situazione di Roccabernarda si inserisce in un contesto più ampio dove la giustizia deve affrontare scenari complessi che coinvolgono anziani e problematiche personali delicate.

Lo svolgimento dell’indagine proseguirà per ricostruire nel dettaglio i fatti e valutare ogni aspetto legale collegato all’aggressione. La vicenda torna a porre l’attenzione sulle conseguenze di separazioni difficili e sui rischi che possono derivarne, evidenziando la necessità di strategie concrete per prevenire simili episodi nelle comunità locali.