Cgil Verona critica la sovrintendente Gasdia: “Condizioni di lavoro peggiorate
Controversia tra Slc Cgil di Verona e sovrintendente Gasdia sulla situazione lavorativa nella Fondazione Arena, con focus su condizioni climatiche e aumento delle temperature durante l'estate.
È in corso una controversia tra la Slc Cgil di Verona e la sovrintendente Cecilia Gasdia all’interno della Fondazione Arena. Al centro del dibattito ci sono le condizioni lavorative del personale, specialmente durante un’estate caratterizzata da temperature elevate e ondate di calore prolungate. Il confronto è iniziato a seguito di una dichiarazione di Gasdia, che ha parlato durante un recente Consiglio provinciale dedicato al possibile reintegro della Provincia tra i soci della Fondazione.
Gasdia ha affermato di aver lavorato nella Fondazione Arena per 50 anni, sottolineando che i lavoratori attuali si trovano nelle stesse condizioni in cui si trovava lei all’inizio della sua carriera. Ha riconosciuto che il lavoro avviene all’aperto e che le condizioni climatiche, come caldo, freddo e pioggia, sono fuori dal controllo dell’ente. Ha concluso dicendo che i lavoratori sanno di affrontare situazioni difficili e che questo è un aspetto normale del loro lavoro.
Le affermazioni della sovrintendente hanno suscitato una reazione negativa da parte della Slc Cgil, che ha indetto uno stato di agitazione. Il coordinatore sindacale Mario Lumastro ha espresso la sua preoccupazione, affermando che le dichiarazioni di Gasdia ignorano evidenze evidenti. Lumastro ha sottolineato che i dati scientifici mostrano un preoccupante incremento delle temperature, che ha colpito anche Verona.
Ha notato che negli ultimi due o tre anni le temperature in Arena non hanno mai raggiunto i livelli di quelli degli anni ’80, quando, all’inizio della carriera di Gasdia, le medie estive raramente superavano i 30 gradi. Oggi, ha affermato, tale temperatura sarebbe accolta con entusiasmo da tutto il personale. Lumastro ha anche fatto notare che il numero degli spettacoli è aumentato rispetto a cinquant’anni fa, rendendo il lavoro durante i festival areniani decisamente più impegnativo rispetto al passato.
Questa situazione mette in evidenza le difficoltà che i lavoratori devono affrontare nel corso della loro attività, in un contesto in cui le condizioni climatiche e il volume di lavoro sono notevolmente cambiati nel tempo.




