Cinema in Piazza 2026: oltre 120.000 spettatori e star internazionali a Roma
La XII Edizione de Il Cinema in Piazza si è conclusa a Roma, registrando oltre 120.000 spettatori e una ricca programmazione di proiezioni e incontri. Il festival tornerà nel 2027.
Il Cinema in Piazza ha chiuso i battenti con la proiezione finale di Novecento di Bernardo Bertolucci. Questa edizione, che si è svolta a Roma dal 28 maggio al 14 luglio, ha attratto oltre 120.000 spettatori in diverse location, tra cui Piazza San Cosimato, il Parco della Cervelletta, Monte Ciocci e il Cinema Troisi. Il programma ha incluso 95 proiezioni, 50 incontri e 12 retrospettive, con la presenza di 63 ospiti, sia italiani che internazionali, e due anteprime dal Festival di Cannes.
Un comunicato ha evidenziato che il successo è stato anche dovuto alla partecipazione di celebri personalità come Robert De Niro, Jane Campion e Ian McKellen, insieme a molti altri artisti di fama mondiale. La nota ha messo in risalto l’importanza di questi eventi nel riportare Roma sulla scena culturale globale.
Valerio Carocci, presidente della Fondazione Piccolo America, ha dichiarato che la XII Edizione de Il Cinema in Piazza ha contribuito a riaffermare il valore della cultura come elemento centrale per le città democratiche. Ha citato esempi di altre città, come New York e Parigi, che hanno investito significativamente nella cultura, evidenziando come iniziative simili possano migliorare la qualità della vita urbana.
Il pubblico di quest’edizione è arrivato da varie parti del mondo, tra cui Istanbul, Parigi, Londra e San Francisco, oltre a 34 città italiane distribuite in almeno 15 regioni. Gli spettatori hanno potuto assistere a un programma variegato, che spaziava dai classici del cinema, come Casablanca, a opere contemporanee dei Fratelli Safdie, fino agli incontri con autori e retrospettive.
Mariella Lazzarin, direttrice creativa della programmazione, ha ringraziato il pubblico per la partecipazione attiva, che ha reso il cinema un’esperienza collettiva. Tra le anteprime romane, sono stati presentati L’Inconnue di Arthur Harari, con Léa Seydoux, e Her Private Hell, con un incontro tra Nicolas Winding Refn e Dario Argento.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 2027, con la XIII edizione del festival. Federico Croce, direttore generale della Fondazione Piccolo America, ha espresso la volontà di espandere il progetto a una nuova area periferica, sottolineando l’importanza di una collaborazione con l’amministrazione per realizzare questa iniziativa, a beneficio dei romani e dei visitatori della città.




