Elena Arvigo interpreta Michela Murgia: il ritratto di una donna in fuga
Il Festival del Cedac apre il 10 luglio con "Anna della pioggia", un monologo di Elena Arvigo ambientato nell'area archeologica di Nora, esplorando temi di identità e fuga.
La 44ª edizione del Festival del Cedac, “La Notte dei Poeti”, si inaugura con un’anteprima nazionale il 10 luglio, presso l’area archeologica di Nora. L’evento prende avvio con la pièce “Anna della pioggia”, interpretata da Elena Arvigo e prodotta da Bam Teatro.
Il monologo, che debutterà venerdì alle 20, si svolge tra le rovine dell’antica città fenicio-punica e romana nei pressi di Cagliari. La trama ruota attorno a una giovane donna che inizia a correre sotto la pioggia a Milano, simboleggiando un rito catartico. Questa visione, frutto dell’immaginazione della scrittrice Michela Murgia, si trasforma in un’esplorazione di pensieri, emozioni e traumi legati all’esistenza. L’attrice Arvigo ha raccontato di aver incontrato Murgia tramite social media e di aver voluto approfondire la sua conoscenza attraverso le sue opere.
Un viaggio tra storie e identità
Nella versione teatrale di “Anna della pioggia” si mantiene la pluralità di storie e sensibilità presente nel libro. La pièce non solo narra la storia di Anna, ma include anche personaggi emblematici come Beatrice Cenci e Morgana, offrendo una riflessione sulle diverse prospettive della realtà. Il lavoro si ispira all’antologia della scrittrice di Cabras, scomparsa nel 2023, e cerca di restituire il suo pensiero attraverso le parole di Arvigo.
L’attrice ha evidenziato come il suo personaggio rappresenti una fuga, un tema centrale nell’opera. La corsa di Anna è vista come un segreto e un percorso di iniziazione alla vita, con Murgia che riesce a evitare la retorica con la sua scrittura. Arvigo si impegnerà a trasmettere la bellezza e l’incanto della storia mentre si immerge nella coscienza della protagonista.
Fonte: www.ansa.it




