Yannick Nézet-Séguin e Beatrice Rana protagonisti a Spoleto con la London Symphony Orchestra
Yannick Nézet-Séguin ha debuttato al Festival dei Due Mondi il 3 luglio, dirigendo la London Symphony Orchestra in un programma dedicato a Rachmaninov, con Beatrice Rana al pianoforte.
Una folta cornice di pubblico ha accolto il 3 luglio in Piazza del Duomo il debutto di Yannick Nézet-Séguin al Festival dei Due Mondi. Considerato uno dei direttori d’orchestra più influenti a livello internazionale, il canadese ha diretto la London Symphony Orchestra, accompagnato dalla pianista Beatrice Rana.
Nézet-Séguin, noto per il suo approccio innovativo e comunicativo, ha guidato un programma interamente dedicato a Sergej Rachmaninov. Tra i brani eseguiti vi sono stati la Rapsodia su un tema di Paganini e la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27, offrendo un’esperienza musicale che ha messo in luce la ricchezza espressiva del compositore russo.
Beatrice Rana ha ricevuto ampi consensi per la sua interpretazione della Rapsodia, evidenziando il virtuosismo e il dialogo intenso con l’orchestra. Nella seconda parte del concerto, Nézet-Séguin ha condotto la London Symphony Orchestra attraverso i quattro movimenti della Sinfonia n. 2, trasmettendo al pubblico una gamma di emozioni che spaziava dall’ansia iniziale al lirismo dell’Adagio, fino all’energia vibrante del finale.
Fonte: www.ansa.it



