Da un prato davanti a San Francesco a uno degli hotel simbolo di Assisi
Ci sono storie imprenditoriali che nascono da investimenti e strategie. Altre, invece, prendono forma da un’intuizione semplice e profondamente umana. È il caso del Fontebella Palace Hotel di Assisi, una realtà che affonda le proprie radici nel secondo dopoguerra e che ancora oggi porta avanti una filosofia di accoglienza tramandata da tre generazioni della famiglia Angeletti.
Molto prima che esistesse l’albergo, infatti, c’era un piccolo orto situato davanti alla Basilica di San Francesco. Fu lì che Ubaldo ed Elena Angeletti iniziarono a offrire ristoro ai pellegrini e ai visitatori che raggiungevano la città umbra dopo lunghi viaggi.
Quello che per molti poteva sembrare un semplice gesto di cortesia si trasformò nel tempo in una vera cultura dell’accoglienza, destinata a diventare parte integrante della storia turistica di Assisi.
Le origini della famiglia Angeletti e la vocazione all’ospitalità
Quando i primi treni tornarono a portare fedeli e turisti nella città di San Francesco, la famiglia Angeletti comprese qualcosa che oggi appare evidente ma che allora era tutt’altro che scontato: il turismo è fatto soprattutto di relazioni.
Nonno Ubaldo, conosciuto in città come commerciante, narratore e intrattenitore, insieme alla moglie Elena trasformò quel piccolo spazio davanti alla Basilica in un luogo di incontro e condivisione. Le merende sul prato divennero un appuntamento spontaneo per chi arrivava ad Assisi e cercava non soltanto un monumento da visitare, ma un’esperienza autentica da vivere.
Da quel momento prese forma un percorso che non si sarebbe più fermato.
Negli Anni Settanta la nascita del Fontebella Palace Hotel
La naturale evoluzione di quella vocazione arrivò negli Anni Settanta con l’acquisto dello storico palazzo nobiliare che oggi ospita il Fontebella Palace Hotel.
A guidare questa fase fu Giovanni Angeletti, storico sommelier ed enologo, ricordato come una delle figure più visionarie dell’imprenditoria assisana. Con determinazione e spirito innovativo ampliò progressivamente il progetto familiare, acquisendo il ristorante, il bar e altri spazi lungo Via San Francesco, contribuendo alla valorizzazione di una delle zone più suggestive del centro storico.
Il risultato è una struttura che ancora oggi conserva il fascino delle sue origini, integrando storia, cultura e ospitalità.
Elena Angeletti: «Accogliere significa mettere a disposizione una parte di sé»
Oggi il testimone è nelle mani di Elena Angeletti, che continua a portare avanti la visione costruita dalle generazioni precedenti.
Una filosofia maturata attraverso viaggi, confronti e una continua ricerca di nuove idee da riportare nel territorio umbro.
«Andare in giro era captare qualcosa di diverso che vedevi tutti i giorni, magari farlo tuo e riportarlo anche nel tuo territorio, cercare sempre di prendere il meglio dagli altri», racconta Elena.
Una visione che si traduce in un concetto molto preciso di ospitalità.
«Molti sanno ospitare, pochi sanno accogliere. Ospitare significa mettere a disposizione uno spazio; accogliere significa mettere a disposizione una parte di sé».
Tra Templari, arte contemporanea e cultura internazionale
La passione per la conoscenza e la ricerca culturale si riflette anche negli spazi del Fontebella Palace Hotel.
Le sale dello storico palazzo ospitano infatti una mostra permanente dedicata ai Templari, conosciuta a livello internazionale e visitata da studiosi e appassionati provenienti da diversi Paesi.
Accanto alla documentazione storica trovano spazio opere di pop art e installazioni contemporanee che dialogano con le antiche mura in pietra, creando un percorso originale tra passato e presente.
Il Frantoio e la filosofia Slow Food nel cuore di Assisi
L’attenzione all’autenticità si ritrova anche nella proposta gastronomica del ristorante Il Frantoio.
Quello che un tempo era uno spazio all’aperto affacciato sul panorama assisano è diventato negli anni un punto di riferimento per chi desidera scoprire la cucina umbra attraverso ingredienti genuini e produzioni locali.
La filosofia Slow Food guida una proposta che valorizza il territorio e le sue eccellenze, dai piatti tradizionali alle produzioni della famiglia Angeletti, come l’olio extravergine, i vini Donna Elena, le birre artigianali e la linea Ribelle, ispirata allo spirito innovatore di San Francesco.
Un’eredità che continua a raccontare Assisi
Oggi il Fontebella Palace Hotel rappresenta molto più di una struttura ricettiva. È il risultato di una storia familiare lunga oltre settant’anni, nata davanti alla Basilica di San Francesco e cresciuta insieme alla città.
Le sue pietre, le sue sale e il panorama che accompagna il cammino verso il cuore spirituale di Assisi custodiscono una memoria fatta di persone, incontri e relazioni.
Un’eredità che la famiglia Angeletti continua a tramandare ogni giorno, dimostrando come l’accoglienza autentica possa ancora fare la differenza.




