Cantina Subacquea Sperimentale al Lago di Nemi: il 19 giugno riemergono i vini conservati a 15 metri di profondità

di Emiliano Belmonte

Tredici cantine dei Castelli Romani protagoniste di un innovativo progetto di conservazione naturale del vino nelle acque del Lago di Nemi

Giovedì 19 giugno alle ore 18 il Lago di Nemi sarà teatro di un evento unico nel panorama enologico italiano. Presso l’area della pesca sportiva Catarci si svolgerà infatti la riemersione delle bottiglie custodite per diversi mesi nelle profondità del lago nell’ambito del progetto “Cantina Subacquea Sperimentale”, ideato dall’imprenditore agricolo e vitivinicolo José Amici.

L’iniziativa coinvolge tredici cantine dei Castelli Romani che hanno aderito a una sperimentazione finalizzata a studiare gli effetti della conservazione naturale del vino in ambiente lacustre, senza l’impiego di energia elettrica e sfruttando esclusivamente le condizioni offerte dalle fresche acque del Lago di Nemi.

Come funziona la conservazione subacquea del vino

Le bottiglie sono state immerse a circa 15 metri di profondità, dove sono rimaste per alcuni mesi in un ambiente caratterizzato da temperatura costante, assenza di luce e condizioni naturali favorevoli all’affinamento del prodotto.

Giovedì 19 giugno un gruppo di subacquei coordinato da José Amici procederà al recupero delle bottiglie, che verranno successivamente sottoposte a verifiche e test organolettici per valutare la qualità del vino dopo il periodo trascorso sott’acqua.

L’obiettivo principale del progetto è comprendere se la conservazione lacustre possa rappresentare una valida alternativa sostenibile ai tradizionali sistemi di stoccaggio, contribuendo alla riduzione dei consumi energetici e alla valorizzazione delle risorse naturali del territorio.

Sommelier AIS Lazio ed esperti analizzeranno i vini riemersi

La riemersione delle bottiglie sarà seguita da una fase di degustazione e analisi tecnica alla quale prenderanno parte professionisti del settore, tecnici universitari e rappresentanti dell’Associazione Frascati Scienza.

Tra gli ospiti attesi figurano alcuni sommelier dell’AIS Lazio, tra cui il noto e apprezzato Umberto Trombelli, che contribuirà alla valutazione delle caratteristiche organolettiche dei vini conservati nel Lago di Nemi.

Le analisi permetteranno di raccogliere dati utili a comprendere l’impatto delle condizioni ambientali lacustri sull’evoluzione del prodotto e sulle sue qualità sensoriali.

I sindaci dei Castelli Romani sostengono il progetto

L’evento vedrà la partecipazione di numerosi amministratori pubblici dei Castelli Romani e delle istituzioni locali che hanno sostenuto il progetto fin dalle sue prime fasi.

Saranno presenti il sindaco di Nemi Alberto Bertucci, il sindaco di Genzano di Roma Fabio Papalia, il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli, il sindaco di Lanuvio Andrea Volpi, il sindaco di Marino Stefano Cecchi, il sindaco di Velletri Ascanio Cascella e il sindaco di Frascati Francesca Sbardella, insieme ad altri rappresentanti dei sette Comuni aderenti alla Cantina Subacquea Sperimentale.

La presenza delle amministrazioni conferma il valore territoriale dell’iniziativa, che punta a promuovere le eccellenze enogastronomiche dei Castelli Romani attraverso un modello di collaborazione tra enti pubblici, imprese e associazioni.

A Palazzo Ruspoli la conferenza stampa e la degustazione

Dalle ore 18.30 la manifestazione proseguirà presso Palazzo Ruspoli, in Piazza Roma a Nemi, dove si terrà la conferenza stampa ufficiale dedicata ai risultati dell’esperimento.

L’incontro vedrà la partecipazione dei produttori coinvolti, degli esperti, delle istituzioni e delle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Al termine è prevista una degustazione dei vini recuperati dal lago insieme ad altre eccellenze gastronomiche del territorio.

Tra i partner dell’iniziativa figurano l’Associazione Frascati Scienza, il Consorzio del Pane Casareccio di Genzano IGP e diverse realtà commerciali locali che collaborano alla promozione delle tipicità dei Castelli Romani.

Il sostegno del Parco Regionale dei Castelli Romani

La Cantina Subacquea Sperimentale si svolge in uno dei luoghi più suggestivi del Lazio, all’interno del Parco Regionale dei Castelli Romani. L’Ente Parco ha garantito piena collaborazione al progetto attraverso il presidente Ivan Boccali e il direttore Francesco Ciferri, condividendo gli obiettivi di sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.

L’iniziativa si inserisce infatti in una strategia più ampia volta a promuovere un turismo esperienziale legato alle eccellenze locali, alla tutela del paesaggio e alla diffusione di pratiche innovative a basso impatto ambientale.

Cantina Subacquea Sperimentale, un progetto che unisce sostenibilità e promozione del territorio

La riemersione delle bottiglie dal Lago di Nemi rappresenta molto più di una semplice curiosità enologica. Il progetto ideato da José Amici vuole dimostrare come sia possibile sperimentare nuove forme di conservazione del vino rispettose dell’ambiente e capaci di valorizzare le risorse naturali del territorio.

La sinergia tra produttori, istituzioni, mondo della ricerca e associazioni locali punta inoltre a rafforzare l’attrattività turistica dei Castelli Romani, promuovendo le eccellenze vitivinicole e gastronomiche in uno dei contesti paesaggistici più affascinanti del Lazio.