Una piattaforma digitale per viaggiare in italia senza muoversi da casa con techetour e stream immersion
Viaggiare resta un desiderio forte per tanti, anche quando spostarsi fisicamente diventa difficile o impossibile. A partire da questo bisogno nasce TecheTour, un progetto che sfrutta tecnologia di realtà virtuale e aumentata per far visitare l’Italia a chiunque, senza limiti geografici o fisici. Dal letto di un ospedale, da una casa di riposo o da un carcere, chiunque può immergersi in paesaggi, tradizioni e artigianato tipici del paese, mantenendo vive memorie o scoprendo radici lontane. L’idea si traduce in una piattaforma digitale e un’app che offrono esperienze culturali e turistiche virtuali, arricchite da contenuti multimediali e fruibili da ogni schermo.
Storie di viaggi impossibili: come la realtà virtuale apre nuove strade
Mario ha sempre amato camminare, scoprire angoli nascosti e territori lontani. Eppure la sua vita oggi è legata a un letto d’ospedale. Ieri ha però riscoperto il Vesuvio, i vicoli di Napoli e le botteghe di cartapesta semplicemente indossando un visore che lo ha portato in realtà virtuale tra quelle strade.
Anna, con i ricordi di viaggi lontani, ha visto in diretta – dal suo divano nella casa di riposo – la raccolta delle olive in un frantoio sannita e ha seguito i gesti dell’intreccio di cesti ad Amalfi. Gli schermi e i dispositivi hanno permesso di aprire finestre su luoghi e culture che altrimenti rimarrebbero lontane.
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Il viaggio di manuel dall’argentina
Manuel, dall’Argentina, non aveva mai camminato sul suolo italiano, ma grazie alla tecnologia immersiva può ora attraversare paesini e strade dove i suoi antenati lavoravano e vivevano.
Piero, detenuto, usa la realtà virtuale per evadere mentalmente dal carcere, visitando chiese affrescate e percorrendo sentieri. Quelle di TecheTour sono storie di vite diverse, accomunate dal bisogno di viaggiare, conoscere, non restare immobili.
Techetour e stream immersion: la tecnologia al servizio del turismo culturale
Al centro del progetto TecheTour si trova “Stream Immersion”, una piattaforma che combina streaming, realtà aumentata , realtà virtuale e contenuti NFT per creare esperienze turistiche virtuali in più lingue. Gli utenti possono scegliere percorsi personalizzati, immergendosi in bellezze italiane autentiche anche senza spostarsi.
La tecnologia amplia l’accesso a luoghi e tradizioni, rendendo possibile visitare aree spesso lontane dal turismo di massa.
EmozionArti s.r.l., azienda con sede in Italia, ha promosso il lancio ufficiale della demo a Bologna, durante la fiera We Make Future 2025, in programma dal 4 al 6 giugno. Alla manifestazione, nello stand D31, sarà possibile provare dal vivo l’esperienza virtuale e testare come la cultura italiana si possa scoprire con gli occhi e il cuore tramite schermi e visori.
La visione di chi ha creato techetour: un progetto per guardare al futuro
Carmela Romano, CEO di EmozionArti e project manager di TecheTour, ha sottolineato la rilevanza del progetto e il lungo lavoro dietro la demo, definendolo “un traguardo inedito nell’incontro tra cultura e tecnologia.”
La partecipazione a un evento dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove frontiere digitali segna un punto di svolta per chi vuole investire nel turismo culturale.
TecheTour non è solo innovazione, ma un modo per ridare spazio ai territori meno battuti dai viaggiatori, valorizzandone tradizioni, mestieri e saperi che rischierebbero di perdere terreno.
Il progetto cerca di offrire un turismo più equo, capace di contrastare il turismo di massa e promuovere itinerari autentici e di nicchia.
Itinerari tematici e cultura materiale al centro dell’esperienza virtuale
Cinque categorie tematiche organizzano i contenuti del progetto, alle quali corrispondono tour virtuali: arte e artigianato, natura e paesaggi, gastronomia e antichi sapori, tradizioni e memorie, innovazione e futuro.
I percorsi raccontano mestieri antichi e ricette locali, come la lavorazione della cartapesta o i formati di pasta tipici di Amalfi, oltre alla raccolta dell’olio nel Sannio.
Dietro questa offerta ci sono esperti di storia dell’arte, informatici e specialisti in tecnologie immersive e blockchain, per unire patrimonio culturale e strumenti digitali in un’esperienza coinvolgente e accessibile.
Un viaggio che supera ogni barriera fisica e linguistica, consentendo a chiunque, ovunque si trovi, di scoprire le radici e le bellezze italiane.
Un turismo accessibile e sostenibile: il diritto di viaggiare per tutti
Con TecheTour si apre la possibilità di far vivere l’esperienza del viaggio anche a chi ha difficoltà motorie, abita lontano o è privato della libertà.
Le visite virtuali rappresentano uno strumento di inclusione e solidarietà, che permette di non perdere il contatto con il mondo e la cultura.
Il progetto ripensa il concetto stesso di viaggio, separandolo dal movimento fisico e trasformandolo in esperienza sensoriale e conoscitiva.
Il turismo così diventa più sostenibile, con meno impatto sull’ambiente e meno congestione nei luoghi più frequentati.
La piattaforma offre una modalità di scoperta su misura, che risponde a esigenze diverse, mantenendo viva la curiosità e il legame con il patrimonio italiano.
Viaggiare, oggi, significa anche questo.
