Trieste: la stagione 2026-2027 del Rossetti si annuncia come una celebrazione del teatro
Il Teatro Rossetti di Trieste ha presentato la stagione 2026-2027, con venti produzioni, tra cui "Le ultime lune" e "The Phantom of the Opera", evidenziando una crescita del 21% negli abbonamenti.
La nuova stagione 2026-2027 del Teatro Rossetti di Trieste è stata presentata come “una grande festa del teatro” durante una conferenza stampa aperta al pubblico. Il programma prevede un ricco calendario di eventi che includerà registi di prestigio, autori sia classici che contemporanei, oltre a una combinazione di attori affermati e giovani talenti. Il teatro, che avrà circa venti produzioni, darà il via alla stagione il 14 ottobre con “Le ultime lune” di Furio Bordon, interpretato da Alessandro Haber e diretto da Paolo Valerio, il quale sarà anche alla regia di “Jeanne d’Arc au bûcher” di Honegger, in collaborazione con il Teatro lirico Verdi di Trieste.
Tra i musical in programma spicca “The Phantom of the Opera” di Webber, diretto da Federico Bellone, insieme a eventi internazionali come il concerto di John Owen Jones. La danza avrà un ruolo importante con le esibizioni esclusive nazionali di “Rock the Ballet” e “Complexions”, oltre alla sensualità di “Forever Tango”.
Un anno di successi e crescita
Durante la presentazione, il presidente del teatro, Francesco Granbassi, ha commentato l’importanza di questo evento, definendolo “il momento clou” dell’anno, in quanto rappresenta il frutto di un lavoro annuale. Granbassi ha messo in evidenza la ricchezza della stagione, con il tanto atteso ritorno di “Phantom of the Opera”, applaudito nel 2023 e nuovamente in programma per aprile 2027.
In merito al pubblico, Granbassi ha sottolineato che c’è stata una crescita costante: “Gli abbonamenti della stagione attuale sono aumentati del 21% rispetto a quella precedente”. Ha inoltre ricordato il 2025 come un anno eccezionale, con un totale di 280mila spettatori, stabilendo un record storico di affluenza per il teatro.
Fonte: www.ansa.it




