Tiziana Baudo ricorda il padre Pippo: momenti speciali e affetti familiari

Tiziana Baudo ricorda il padre Pippo: momenti speciali e affetti familiari
Foto: www.ansa.it
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di Redazione Gaeta.it

Tiziana Baudo ricorda il padre Pippo a un anno dalla sua morte, condividendo momenti intimi e riflessioni sulla loro relazione, esprimendo nostalgia e gratitudine per gli affetti.

Pippo Baudo, icona della televisione e conduttore del Festival di Sanremo per 13 edizioni, è scomparso il 16 agosto 2025 all’età di 89 anni. Per molti è stato un grande maestro e un esperto talent scout, mentre per Tiziana e Alessandro Baudo era semplicemente papà. In una lettera inviata all’ANSA, Tiziana, di solito riservata, condivide un ritratto intimo e affettuoso del noto presentatore.

Alla vigilia del primo anniversario della sua scomparsa, Tiziana ricorda alcuni momenti felici trascorsi insieme, come le gare di nuoto a Villasimius, le colazioni a Militello con ricotta e arance fresche, le risate nel lettone dei nonni a Catania e le avventure in motorino a Morlupo, dove era frequente che uno dei due finisse per cadere. “Erano anni spensierati”, racconta la figlia, descrivendo le estati trascorse insieme.

“Ero felice in quei tre mesi, perché non dovevo condividerlo con nessuno”, confida Tiziana. La figlia di Baudo esprime una certa gelosia e possessività nei confronti del padre, evidenziando come la vita adulta e gli impegni abbiano reso difficile ritagliarsi momenti privati.

Tiziana descrive Pippo Baudo come un uomo di altri tempi, sottolineando il suo modo di esprimere affetto attraverso lettere piene d’amore, che ora rilegge spesso. La perdita di entrambi i genitori ha generato in lei un profondo senso di vuoto e nostalgia, ma si sente ancora connessa a loro in modo quasi spirituale.

La figlia rivela anche una curiosità scaramantica legata al numero 7, considerato un portafortuna per la famiglia. Tiziana afferma di notare spesso questo numero in circostanze quotidiane, come se il padre la stesse proteggendo o pensando a lei.

Tiziana esprime gratitudine per gli amici che le sono stati vicini, ma anche per quelli che hanno scelto il silenzio, riconoscendo che a volte è più significativo di molte parole. “Le persone perbene sono davvero poche”, aggiunge con un velo di amarezza.

Infine, Tiziana ringrazia per il libro pubblicato da La Repubblica e le parole dedicate a suo padre da Stefano De Martino. “Riposa in pace papà”, conclude, promettendo di custodire nei suoi ricordi i valori di lealtà, umiltà e rispetto che il padre le ha insegnato.

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