Salvatore Mereu: il significato di ‘Alberi Erranti’ al Locarno Film Festival
Al festival di Locarno, Salvatore Mereu ha presentato "Alberi Erranti", un film che esplora il tema dell'identità attraverso le storie di tre famiglie e il conflitto generazionale.
Al festival del film di Locarno, Salvatore Mereu ha presentato il suo film “Alberi Erranti”, ispirato al romanzo di Alberto Capitta. Il regista ha spiegato che il titolo rappresenta il destino di ciascuno di noi, paragonandoci a foglie trasportate dal vento, con l’opportunità di scegliere la propria direzione.
La trama si concentra su tre famiglie diverse, evidenziando la difficoltà di trovare il proprio posto nel mondo e di incontrare l’anima gemella. Mereu ha descritto il film come una fusione di realtà e favola, dove i personaggi, come i Nonne, gli Arca e la famiglia del notaio Branca, si confrontano in una narrazione che esplora l’identità e la libertà personale.
Il conflitto generazionale, in particolare tra padri e figli, è un tema centrale, insieme alla paura dell’altro e delle differenze. Mereu ha notato che i giovani affrontano sfide uniche, spesso influenzati dalle aspettative degli adulti, come evidenziato nella famiglia Nonne.
Il regista ha espresso il desiderio che il film venga apprezzato dai giovani, nonostante la durata di 180 minuti, che potrebbe risultare impegnativa. Ha sottolineato che una riduzione del film avrebbe compromesso la sua essenza, e si è detto fiducioso che il passaparola e la visibilità al festival possano favorire una buona accoglienza.
Mereu ha anche affrontato la complessità della narrazione, che mescola realismo e elementi fiabeschi. Ha dichiarato che la vera sfida del film è convincere il pubblico della plausibilità della storia, e confida che la reazione degli spettatori e della giuria a Locarno fornirà un riscontro importante.
Infine, il regista ha espresso la sua soddisfazione per la selezione del film nel concorso, ritenendo che il festival rappresenti un’opportunità ideale per presentare opere cinematografiche senza l’influenza di fattori esterni come il red carpet.




