Tata Motors acquisisce Iveco Group per 3,8 miliardi di euro dopo cessione della divisione Defence a Leonardo

di Marco Mintillo

Tata Motors ha acquisito Iveco Group per 3,8 miliardi di euro, dopo la vendita della divisione Defence a Leonardo, rafforzando la sua posizione nel mercato globale dei veicoli commerciali. - Gaeta.it

Tata Motors ha completato un accordo importante per acquisire Iveco Group, segnando una nuova tappa nel mercato globale dei veicoli commerciali. Questa operazione arriva dopo la vendita della divisione Iveco Defence a Leonardo, aprendo la strada a una riorganizzazione significativa nel gruppo italiano. L’operazione, del valore di circa 3,8 miliardi di euro, punta a rafforzare la posizione di Tata Motors nel settore dei veicoli commerciali.

La strategia dietro l’acquisizione di iveco group da parte di tata motors

L’acquisto di Iveco Group da parte di Tata Motors rientra in un progetto mirato a costruire un polo importante nel mondo dei veicoli commerciali. Tata Motors mira a creare una realtà con un portafoglio prodotti ampio e capacità industriali che permettano di competere su scala globale. L’intenzione è di posizionarsi come protagonista in un mercato che presenta domanda crescente e dinamiche in sviluppo, approfittando dell’esperienza italiana nel settore.

I passaggi chiave dell’operazione

L’acquisizione segue la scissione della divisione Iveco Defence, ceduta al gruppo Leonardo, e si basa su un’offerta pubblica d’acquisto volontaria rivolta agli azionisti di Iveco Group. Tata Motors controlla direttamente o indirettamente la società olandese Tml Cv Holdings Pte, incaricata di condurre l’operazione. Questa struttura societaria è stata pensata per gestire l’entrata in possesso azionaria in conformità con le legislazioni internazionali.

La finalizzazione dell’accordo dipende dal completamento della separazione della divisione Defence, passaggio fondamentale per definire il perimetro esatto della nuova entità sotto il controllo indiano. Così, il nuovo soggetto industriale avrà come focus esclusivo l’attività di veicoli commerciali, alleggerendosi delle complicazioni legate alla difesa.

Dettagli tecnici dell’offerta pubblica d’acquisto volontaria

L’offerta pubblica che Tata Motors ha formulato riguarda tutte le azioni ordinarie di Iveco Group escludendo il ramo Defence, venduto poco prima a Leonardo. Il prezzo offerto è di 14,1 euro per azione, somma che include i dividendi ma fa riferimento a un prezzo depurato da qualunque cedola distribuita successivamente alla separazione delle attività di difesa.

In termini complessivi, il corrispettivo per l’intera transazione è vicino a 3,8 miliardi di euro. Questo valore esclude i ricavi netti già incassati dalla divisione Defence venduta a Leonardo, che non fa più parte di Iveco Group.

Modalità di pagamento e autorizzazioni

La struttura dell’offerta prevede una modalità di pagamento in contanti e fissa condizioni legate alla date di pagamento, inclusa l’approvazione degli azionisti e il posizionamento della transazione secondo le normative europee. L’operazione ha coinvolto diverse autorità di controllo e soggetti istituzionali per assicurare una piena trasparenza.

Il dividendo straordinario e il premio agli azionisti dopo la cessione della divisione defence

Un elemento significativo dell’accordo è il dividendo straordinario che sarà distribuito agli azionisti di Iveco Group, collegato alla cessione della divisione Business Defence a Leonardo. La cifra comunicata negli atti di offerta si aggira tra i 5,5 e i 6 euro per azione.

Questa distribuzione rappresenta una forma di restituzione di valore agli azionisti dopo la vendita di parte delle attività del gruppo, migliorando l’attrattiva complessiva della proposta di acquisto. Il prezzo unitario di 14,1 euro incorpora un premio del 22-25% rispetto al prezzo medio ponderato delle azioni Iveco negli ultimi tre mesi fino al 17 luglio.

“Il premio riconosce il maggior valore attribuito da Tata Motors e riflette la fiducia nel potenziale di crescita futuro del gruppo separato dalla difesa.” La decisione di versare un dividendo così alto mira a equilibrare la ristrutturazione societaria e a mantenere un rapporto positivo con gli investitori.

Le attività residue di Iveco Group, focalizzate sui veicoli commerciali, prenderanno così il via con una base finanziaria rinforzata grazie proprio a questi pagamenti legati alla scissione e all’operazione di acquisizione.