Sciame sismico ai Campi Flegrei: due scosse da 3.3, nessun danno

Sciame Sismico Ai Campi Flegre

Due scosse da 3.3 scuotono i Campi Flegrei, senza danni. - Gaeta.it

Donatella Ercolano

31 Agosto 2025

Negli ultimi giorni i Campi Flegrei hanno visto un aumento dell’attività sismica, con diverse scosse, tra cui due di magnitudo 3.3. Questa zona, famosa per la sua attività vulcanica, è sotto costante controllo delle autorità per tutelare chi ci vive.

Due scosse forti il 31 agosto, ma niente paura

A partire dalle 11:27 del 31 agosto 2025, i Campi Flegrei hanno registrato almeno una dozzina di scosse. Le più forti sono arrivate nel pomeriggio, alle 16:10 e alle 16:36, entrambe di magnitudo 3.3. Questi terremoti sono stati avvertiti nei comuni limitrofi, Napoli compresa.

Le altre scosse erano più leggere, intorno a 1.6, tutte concentrate nello stesso tratto tra Pozzuoli e Bagnoli, alle porte di Napoli. La profondità è stata molto bassa, tra 700 metri e un chilometro sotto terra, il che ha reso il tremore più percepibile.

Secondo l’Osservatorio Vesuviano, le accelerazioni del terreno sono rimaste basse, segno che l’energia sprigionata non ha causato danni a edifici o persone. Un’intensità del genere è abbastanza normale in questa zona, dove movimenti magmatici e pressioni sotterranee scatenano di tanto in tanto scosse simili.

Le scosse tra Pozzuoli e Bagnoli sotto la lente

Le scosse più forti si sono concentrate tra l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e il complesso La Pietra a Bagnoli. È un’area con una lunga storia di attività vulcanica, e da tempo è tenuta sotto stretta osservazione. Vista la vicinanza a Napoli, i controlli sono serrati per prevenire rischi in una vasta area urbana.

Il Centro coordinamento soccorsi ha confermato che non ci sono stati danni né feriti. Squadre sono già al lavoro per verificare infrastrutture ed edifici nelle zone colpite.

L’Osservatorio Vesuviano continua a monitorare senza sosta i segnali sismici, geochimici e geofisici, studiando ogni minimo cambiamento che potrebbe indicare nuove attività nei Campi Flegrei.

Autorità in allerta, ma situazione sotto controllo

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha riunito il tavolo del Centro coordinamento soccorsi per fare il punto sulla situazione. All’incontro hanno partecipato Protezione Civile, Osservatorio Vesuviano e rappresentanti locali, con l’obiettivo di valutare i dati e aggiornare i piani di emergenza.

Nonostante non ci siano danni, l’attenzione resta alta. Gli enti preposti continuano i controlli regolari e mantengono un livello di allerta elevato. Le procedure seguono standard precisi per garantire la sicurezza di cittadini e aree sensibili.

Le autorità sono pronte a intervenire in caso di necessità e gestiscono la comunicazione con il pubblico in modo chiaro, fornendo aggiornamenti basati su dati scientifici per evitare allarmismi.

Questa vigilanza costante mostra quanto sia delicata la situazione ai Campi Flegrei, una delle zone più a rischio del Sud Italia.