Robert Rauschenberg, il centenario internazionale tra mostre, danza e impegno sociale

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Robert Rauschenberg, un secolo di arte tra mostre e impegno sociale - Gaeta.it

Donatella Ercolano

30 Agosto 2025

Il 22 ottobre 2025 segna il centenario della nascita del celebre artista americano Robert Rauschenberg, nato a Port Arthur, Texas, nel 1925. Un anno e mezzo di celebrazioni internazionali ripercorrerà le tappe di una carriera che ha cambiato le coordinate dell’arte contemporanea, rendendo la scena statunitense protagonista del dopoguerra e influenzando diversi campi artistici, dalla pittura alla danza. Numerosi musei e gallerie nel mondo ospitano mostre e iniziative che evidenziano l’eredità di un artista poliedrico e impegnato, capace di mettere in dialogo creatività e attivismo civico.

Il ruolo decisivo di rauschenberg nella storia dell’arte americana e mondiale

Robert Rauschenberg ha rappresentato una svolta cruciale nell’arte del XX secolo, in particolare con la vittoria del 1964 alla Biennale di Venezia. Fu il primo artista americano a ottenere quel riconoscimento, un evento che segnò il cambio di centratura artistica dall’Europa agli Stati Uniti. A quell’epoca, il panorama artistico stava evolvendo attraverso movimenti come la Pop Art, il Neo-Dada e le prime manifestazioni del Minimalismo, tutti elementi che Rauschenberg contribuì a definire.

L’artista, conosciuto per sperimentazioni che spaziarono dalla pittura alla scultura fino alla fotografia, si dedicò anche alla danza e alla musica, diventando un punto di riferimento per molte generazioni. L’impegno civile, uno degli aspetti meno noti ma fondamentali della sua attività, ha pervaso tutta la sua produzione e il rapporto che instaurò con il pubblico e altri artisti. La Rauschenberg Foundation ha ufficialmente dato avvio al programma per il centenario nel 2025, che si estenderà fino al 2026, promuovendo eventi in diverse città del mondo per celebrare la sua figura e il suo lavoro.

Le celebrazioni italiane e la mappa europea delle mostre a lui dedicate

Il territorio italiano ha svolto un ruolo importante nelle celebrazioni fin dai primi mesi del 2025. A Milano, il Museo del Novecento ha organizzato una mostra che si è conclusa a giugno, mettendo a confronto l’opera di Rauschenberg con momenti fondamentali dell’arte italiana del Novecento, dal Futurismo all’Arte Povera. Alle Gallerie d’Italia, la rassegna prosegue fino al 5 ottobre, esponendo sessanta sue opere che lo collocano in modo chiaro all’interno della cosiddetta New Art.

In Germania, il Museo Ludwig di Colonia si prepara ad aprire il 3 ottobre una mostra incentrata sulle relazioni di Rauschenberg con alcuni tra i suoi collaboratori e amici più stretti: il compositore John Cage, il coreografo Merce Cunningham, e i pittori Jasper Johns e Cy Twombly, entrambi ex partner dell’artista. Questo evento approfondisce le reti interdisciplinari che segnarono la sua esperienza e lo portarono a contaminare i confini tra arti visive, musica e danza.

Nuove esposizioni in America e in Asia: dal Museo Di New York alla scena di Hong Kong

Negli Stati Uniti, la città di New York ha attivato diverse iniziative. Dal 12 settembre il Museum of the City of New York ospita “Pictures from the Real World”, percorso che espone il legame di Rauschenberg con la metropoli, luogo dove visse e operò gran parte della sua vita. A partire dall’autunno, il Guggenheim di New York propone “Life Can’t Be Stopped”, una mostra che si concentra sulla grande serigrafia Barge, realizzata nel 1960 in appena 24 ore, capolavoro che testimonia la sua capacità tecnica e il tempismo creativo. Houston, invece, presenta alla Menil Collection una selezione di opere tessili risalenti agli anni ’70, mentre Madrid ospita “The Use of Images” alla Fundación Juan March, una mostra che esplora l’uso innovativo delle immagini da parte di Rauschenberg.

Hong Kong si unisce alle celebrazioni con il museo M+, che indaga su come l’artista abbia intrecciato la sua arte con la cultura asiatica, aprendo nuovi orizzonti interpretativi e di scambio tra tradizioni artistiche diverse. Sul fronte privato, la galleria Thaddeus Ropac propone a Parigi una mostra personale durante Art Basel, incentrata sulla legacy lasciata dall’artista.

Rauschenberg tra arte visiva e spettacolo: danza e musica nel suo lascito

Il talento multidisciplinare di Rauschenberg non si è fermato alle arti visive; durante la sua vita ha collaborato con musicisti e coreografi, offrendo contributi importanti alla danza contemporanea. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2008 a Captiva, Florida, il suo lavoro continua a vivere sul palcoscenico.

A giugno 2025 la Trisha Brown Dance Company e il Merce Cunningham Trust hanno dato il via a un tour nazionale che presenta le scenografie e i costumi progettati da Rauschenberg per la danza contemporanea. Il tour ha coinvolto sedi prestigiose come l’Hancher Auditorium di Iowa City, il Walker Art Center di Minneapolis, il Kennedy Center di Washington e il Wexner Center di Columbus. Nel febbraio 2026 è prevista una tappa a New York mentre la chiusura è fissata per aprile agli studi di danza di Beverly Hills. Questi eventi ricordano un artista capace di attraversare confini stilistici e geografici, non solo attraverso oggetti esposti ma anche tramite performance vive.

L’anno del centenario di Robert Rauschenberg rappresenta una vasta e articolata rassegna di eventi che ravviva l’attenzione sulla portata delle sue sperimentazioni e sull’impatto duraturo che ha esercitato sia sulle arti visive che sul mondo della cultura contemporanea internazionale.