Michele De Lucchi nominato direttore creativo della Triennale di Milano
La Triennale di Milano ha nominato Michele De Lucchi come primo direttore creativo e responsabile del Museo del Design Italiano, presentando anche un nuovo comitato scientifico.
La Triennale di Milano ha nominato per la prima volta un direttore creativo, l’architetto e designer Michele De Lucchi, che assumerà anche la direzione del Museo del Design Italiano. L’annuncio è stato fatto dal presidente Vincenzo Trione durante una conferenza stampa in cui sono state presentate le nuove linee strategiche dell’istituzione culturale milanese.
Michele De Lucchi ha sottolineato l’importanza del design, definendolo una manifestazione umana che deve affrontare i cambiamenti tecnologici senza lasciarli dominare. Ha condiviso una serie di aforismi per spiegare il suo approccio al design, evidenziando il suo ruolo nel creare connessioni tra opposti e nella promozione della sostenibilità. Ha anche menzionato l’impatto dell’intelligenza artificiale, affermando che il design rappresenta una responsabilità collettiva e un’opportunità per migliorare l’ambiente in cui viviamo.
Nuovo comitato scientifico e figure chiave
Durante l’incontro, è stato presentato anche il nuovo comitato scientifico, composto da Michele De Lucchi, Manuela Lucà-Dazio, curatrice architettura, e Andrea Viliani, curatore arte contemporanea. Il comitato include consulenti scientifici per aree disciplinari specifiche, tra cui Paolo Mereghetti per il cinema, Carlo Antonelli per la musica e Luca Stoppini per la moda. Chiara Spangaro avrà il compito di coordinare scientificamente l’Archivio di Triennale, mentre Umberto Angelini rimarrà direttore artistico del teatro di Triennale. Damiano Gullì curerà il public program e le attività editoriali, e Marco Sammicheli sarà il responsabile del Design Week Exhibition Program. Luca Cipelletti assumerà il ruolo di direttore architettonico del Palazzo dell’Arte.
Un approccio innovativo al design
La nomina di Michele De Lucchi e la formazione del nuovo comitato scientifico segnano un passo significativo per la Triennale, che intende rafforzare la propria identità nel panorama culturale contemporaneo, promuovendo un design che sia in grado di affrontare le sfide attuali e future.




