Kamala Harris perde la protezione del secret service, trump annulla la proroga concessa da biden

Kamala Harris Perde La Protezi

Kamala Harris perde la scorta, Trump revoca la proroga di Biden. - Gaeta.it

Donatella Ercolano

29 Agosto 2025

Kamala Harris, ex vicepresidente degli Stati Uniti, vedrà cessare la protezione del Secret Service a partire dal 1° settembre 2025. La decisione è scaturita da un memorandum firmato da Donald Trump, che ha annullato la proroga riservata concessa da Joe Biden, la quale avrebbe esteso la tutela fino a gennaio 2026. Questa revoca arriva in un momento delicato per Harris, coinvolta in un tour promozionale per il suo libro di memorie.

Trump revoca la scorta federale a Kamala Harris

Il 28 agosto 2025 Donald Trump ha firmato un memorandum ufficiale che interrompe ogni procedura di sicurezza oltre quelle previste dalla legge per Kamala Harris. In base alla normativa americana, gli ex vicepresidenti godono della protezione del Secret Service solo per sei mesi dalla fine del loro mandato. Per Harris, allora, la scadenza naturale per la cessazione della tutela sarebbe stata il 21 luglio 2025, sei mesi dal passaggio del potere.

La decisione di Joe Biden di estendere la protezione a favore di Harris fino al gennaio 2026 aveva rappresentato un’eccezione, motivata da considerazioni di sicurezza legate a particolari rischi percepiti. Le nuove disposizioni di Trump annullano questa estensione, riportando la scorta al limite legale standard. Questo cambio di indirizzo rientra in una linea più ampia adottata dalla nuova amministrazione, che ha revocato la tutela federale anche ad altri ex funzionari e familiari dell’amministrazione democratica precedente.

La revoca lascia Harris senza la protezione automatica garantita dal Service Agency, costringendola a valutare altre opzioni, anche private, per la sicurezza personale. La mossa del presidente Trump sottolinea come la gestione della sicurezza degli ex funzionari stia diventando un terreno di confronto politico molto rigido.

Ruolo e funzioni del secret service negli Stati Uniti

Il Secret Service è una delle agenzie federali più antiche degli Stati Uniti, istituita nel 1865 inizialmente per combattere la contraffazione di denaro. Nel corso degli anni ha assunto la responsabilità della sicurezza delle massime cariche pubbliche, inclusi presidente, vicepresidente e familiari diretti.

Gli ex presidenti ricevono protezione a vita mentre per gli ex vicepresidenti la tutela dura sei mesi dopo la conclusione del mandato, salvo deroghe decise dall’amministrazione in carica. In aggiunta al ruolo di sicurezza, l’agenzia continua a indagare su reati legati alle frodi e ai crimini finanziari. Nel tempo, gli agenti del Secret Service sono diventati icone riconosciute, spesso rappresentate nelle serie tv e nei film, simbolo di potere e vigilanza.

Le competenze e le procedure dell’agenzia sono rigide e seguite da protocolli che decidono chi può beneficiare della protezione e per quanto tempo. La motivazione principale dietro estensioni o revoche riguarda la valutazione dei rischi che possono derivare dai ruoli ricoperti o da eventi legati alle attività degli ex incaricati.

L’impatto della revoca sulle attività pubbliche di Kamala Harris

Kamala Harris si trova a dover affrontare questa nuova condizione a pochi giorni dall’avvio di un tour nelle principali città americane per promuovere “107 giorni”, il suo libro di memorie in uscita il 23 settembre 2025. Il testo ripercorre il suo percorso elettorale dopo che Joe Biden si ritirò dalla corsa per la presidenza.

Il tour prevede molteplici incontri pubblici, sessioni di firma copie e tappe mediatiche in vari Stati. Ora Harris dovrà gestire queste tappe senza la protezione del Secret Service, il livello di sicurezza più completo concesso agli ex vicepresidenti. La situazione potrebbe costringerla ad affidarsi a guardie del corpo private, come accade spesso per figure pubbliche vulnerabili.

Il cambio di protezione arriva in un momento sensibile per la sua immagine pubblica e la stessa organizzazione del tour. Non si conoscono ancora dettagli su come saranno gestite le questioni di sicurezza in futuro, ma la revoca rimane un segnale chiaro delle tensioni politiche attuali nel Paese.

La scelta di Trump di ritirare la tutela federale riflette un clima divisivo, con ripercussioni sulla gestione della sicurezza e sulle dinamiche pubbliche di ex membri delle amministrazioni avverse. Kamala Harris si troverà dunque a muoversi in un contesto più esposto rispetto al passato recente, mentre cerca di rafforzare la propria presenza politica e culturale fuori dall’incarico ufficiale.