Italia e Kenya lanciano progetto congiunto per rilanciare il turismo culturale e archeologico in Kenya

Italia E Kenya Lanciano Proget

Italia e Kenya uniti per valorizzare il turismo culturale e archeologico in Kenya. - Gaeta.it

Sofia Greco

29 Agosto 2025

La collaborazione tra Italia e Kenya mira a rafforzare il turismo culturale nel Paese africano attraverso un progetto triennale di formazione rivolto a giovani professionisti keniani. Il sostegno italiano arriva tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e coinvolge enti come i National Museums of Kenya e l’Università La Sapienza di Roma. L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio culturale, in particolare nell’area del Lago Turkana, riconosciuta patrimonio Unesco, promuovendo uno sviluppo sostenibile e nuove opportunità di lavoro per i giovani nelle zone interessate.

Progetto di formazione e cooperazione italo-keniana per il turismo culturale

A Nairobi è stato avviato un programma dedicato alla formazione di nuove figure professionali nel settore dell’archeologia e del turismo culturale. L’iniziativa, promossa dal ministero degli Esteri italiano tramite l’Aics, prevede attività teoriche e pratiche svolte tra la capitale keniana e la regione del Lago Turkana. Qui la formazione si concentra sulla conoscenza del patrimonio archeologico e sulle tecniche per tutelarlo e valorizzarlo attraverso un turismo rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali.

Il progetto, della durata di tre anni, si basa sulla collaborazione tra enti culturali e accademici italiani e keniani. In questo modo si favorisce lo scambio di competenze scientifiche e di esperienza sul campo, con l’obiettivo di potenziare le capacità dei giovani esperti keniani. La formazione fornisce strumenti concreti per migliorare la gestione del patrimonio culturale, aumentando così la sua attrattiva turistica e le possibilità di sviluppo locale.

La valorizzazione del Lago Turkana Patrimonio Unesco e la promozione del turismo sostenibile

Il Lago Turkana, nel nord-ovest del Kenya, è un’area di grande interesse archeologico e ambientale. Nel 1997 l’Unesco lo ha inserito nella lista del patrimonio mondiale per la sua rilevanza scientifica e culturale. Le attività del progetto coinvolgono proprio questa zona, nota per la presenza di importanti reperti e siti preistorici.

Attraverso l’educazione e la gestione diretta del territorio, il progetto intende favorire uno sviluppo del turismo culturale che non comprometta l’integrità dei siti. Particolare attenzione è rivolta al coinvolgimento delle comunità locali, affinché il turismo diventi un’opportunità di lavoro stabile e una fonte di reddito per i giovani. L’intervento cerca di conciliare la conservazione scientifica con una fruizione responsabile, promuovendo un modello di turismo che protegga la memoria storica e valorizzi il territorio.

Il ruolo delle istituzioni italiane e il dialogo con il Kenya per lo sviluppo culturale

L’ambasciatore italiano a Nairobi, Roberto Natali, ha sottolineato come questo partenariato crei un canale diretto di scambio tra esperti italiani e keniani, con vantaggi per entrambi i Paesi. Il coinvolgimento dell’Università La Sapienza di Roma e dei National Museums of Kenya conferisce al progetto rigore scientifico e capacità operativa per raggiungere risultati concreti.

All’evento di lancio hanno partecipato Fabio Santoni, addetto scientifico dell’ambasciata italiana in Kenya, rappresentanti dell’Aics Nairobi e una delegazione di esperti provenienti da entrambi i Paesi. La collaborazione mostra come la cooperazione internazionale possa sostenere lo sviluppo culturale e turistico, favorendo la formazione di nuovi talenti e la tutela di monumenti e siti archeologici.

Il progetto segna un passo importante verso una gestione più attenta del patrimonio culturale in Kenya, con modalità che coinvolgono direttamente i giovani e rispettano l’ambiente circostante. Con il supporto italiano e l’impegno delle realtà locali si apre una nuova fase per il turismo culturale in Kenya, con potenziali benefici duraturi per le comunità e il Paese.