Il 3 settembre 2025 Viterbo si prepara a ospitare il tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa, un evento religioso e popolare molto sentito che coinvolge tutta la città. La manifestazione, simbolo della devozione verso Santa Rosa, patrona di Viterbo, sarà seguita da una folta rappresentanza di istituzioni nazionali e locali, a testimonianza dell’importanza culturale e civile che questa ricorrenza mantiene ancora oggi. Tra gli ospiti di rilievo, ci sarà il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani, presente nella serata per assistere al passaggio della grande struttura che attraverserà il centro cittadino.
La macchina di Santa Rosa, tradizione e significati del trasporto
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa rappresenta una delle manifestazioni più antiche e radicate nella storia di Viterbo, svolgendosi ogni anno il 3 settembre in onore della patrona della città. La “Macchina” è una imponente struttura alta oltre 30 metri, portata a spalla da decine di uomini detti “facchini”. L’edizione del 2025 assume un valore particolare in quanto si inserisce nel contesto del Giubileo e sarà dedicata a un messaggio di pace nel mondo. Durante il percorso, organizzato nel centro storico, saranno applicate rigide misure di sicurezza, come il controllo preventivo dei balconi e il divieto di sedie non autorizzate, per evitare incidenti data l’alta affluenza di persone. Questo evento non è solo religioso, ma anche fiesta popolare che coinvolge tutta la città, riunendo cittadini, turisti e appassionati attorno a una tradizione che ha superato i secoli.
La presenza di Antonio Tajani e il ruolo delle autorità politiche
La partecipazione del vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani alla serata del 3 settembre sottolinea l’importanza istituzionale del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Tajani sarà ospite del presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, a Palazzo Gentili, dove seguiranno le fasi salienti dell’evento. Accanto a lui, saranno presenti altre figure di rilievo politico, tra le quali la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, i senatori Maurizio Gasparri e Stefania Craxi, e i deputati Francesco Battistoni e Alessandro Battilocchio. La Regione Lazio si farà rappresentare dal vicepresidente del consiglio regionale Enrico Panunzi, dagli assessori Simona Renata Baldassarre e Pasquale Ciacciarelli e da diversi consiglieri. Inoltre, da fuori regione arriverà la consigliera umbra Laura Pernazza. La partecipazione di queste personalità conferma come l’evento abbia un rilievo che va oltre i confini cittadini, attraendo attenzione nazionale e anche europea.
Il coinvolgimento del volontariato e delle autonomie locali nella manifestazione
Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa rappresenta un momento in cui istituzioni, cittadini e associazioni si trovano a collaborare per garantire lo svolgimento sicuro e condiviso della manifestazione. Oltre alle autorità politiche, il 3 settembre saranno presenti importanti rappresentanti del mondo del volontariato, come il presidente nazionale della Croce Rossa, Rosario Maria Gianluca Valastro, la presidente regionale di Avis, Donatella Selis, e il presidente regionale della Croce Rossa Lazio, Salvatore Coppola. A loro si aggiunge la presidente del Consiglio delle autonomie locali, Luisa Piacentini. Questi gruppi svolgono un ruolo cruciale nel supporto logistico e nella gestione delle emergenze durante il trasporto. La loro presenza evidenzia il carattere collettivo dell’evento e la sua rilevanza come momento di impegno civico, oltre che di fede e tradizione. Si conferma così la macchina organizzativa che fa da spina dorsale a una manifestazione che mobilita molte componenti della società locale.