Femminicidio: la parola più cercata su treccani.it nel 2026
L'Istituto dell'Enciclopedia Italiana ha rivelato i dieci neologismi più cercati del 2023, con femminicidio in cima alla lista, seguito da maranza e fake news.
Il sito ufficiale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, creato per digitalizzare e rendere accessibile il patrimonio enciclopedico e linguistico, ha pubblicato una lista dei dieci neologismi più consultati dall’inizio dell’anno.
Il termine femminicidio è stato introdotto nel vocabolario Treccani ed era già stato designato parola dell’anno 2023, riconosciuto per la sua rilevanza socioculturale. Secondo quanto indicato dalla piattaforma, l’uso del termine è una risposta alla necessità di definire in modo preciso l’omicidio di una donna perpetrato da un uomo, solitamente il partner, in una società dove le donne subiscono frequentemente oppressione e violenza.
Al secondo posto tra le parole più consultate si trova maranza, un termine che ha evoluto il suo significato nel tempo. Originariamente riferito a un abitante delle periferie urbane, oggi designa un giovane associato a gruppi di strada caratterizzati da comportamenti e abbigliamento vistosi.
La terza posizione è occupata da fake news, un’espressione inglese che si riferisce a notizie false diffuse intenzionalmente online. In quarta posizione si colloca overtourism, termine che indica il sovraffollamento turistico, con conseguenze negative per l’ambiente e i residenti.
Influencer, al quinto posto, si riferisce a una figura popolare sui social media che influisce sulle scelte dei suoi follower, mentre smart working, in sesta posizione, definisce il lavoro agile introdotto durante la pandemia.
La classifica prosegue con rider, una persona che effettua consegne a domicilio, e meme, un contenuto virale condiviso sui social media. Infine, all’ultimo posto si trova selfie, che indica un autoscatto condiviso frequentemente online.




