Maurizio Giammusso: il giornalista e critico teatrale scomparso a Capalbio
È morto oggi a Capalbio Maurizio Giammusso, giornalista e critico teatrale, noto per il suo lavoro con ANSA e altre pubblicazioni. Aveva 74 anni e lascia la moglie e la figlia.
Oggi a Capalbio è deceduto Maurizio Giammusso, noto giornalista dell’agenzia ANSA, scrittore e sceneggiatore, a causa di un malore mentre stava nuotando. Era nato a Roma il 17 ottobre 1951 e aveva 74 anni, avendo contribuito significativamente alla redazione cultura e spettacoli dell’agenzia fino al 2010. Lascia la moglie Anna e la figlia Daniela.
Il teatro è stata la sua grande passione, a cui ha dedicato non solo la sua carriera di cronista ma anche quella di critico teatrale. Ha scritto per l’agenzia ANSA e per diverse pubblicazioni, tra cui il Corriere della Sera, e negli ultimi anni ha collaborato anche con il web e l’Huffington Post.
Giammusso ha speso la sua vita nel mondo del teatro, realizzando mostre, libri e programmi televisivi, portando anche la sua scrittura in scena. Si è particolarmente dedicato a Eduardo De Filippo, pubblicando opere frutto di anni di ricerca, come Vita di Eduardo, che ha avuto diverse ristampe ed è ora al centro di uno spettacolo di Sergio Rubini previsto per il prossimo autunno.
Tra i riconoscimenti ricevuti, ha vinto La lente d’oro, uno dei premi più prestigiosi per i critici teatrali, e ha co-fondato Le maschere del teatro italiano, considerato l’Oscar del palcoscenico. Giammusso ha scritto numerosi testi, tra cui La fabbrica degli attori e Vita di Eduardo, un’opera ampiamente apprezzata e ripubblicata nel corso degli anni.
Il libro, che raccoglie una vasta gamma di racconti e documenti privati, è considerato un punto di riferimento nel panorama teatrale. Sergio Rubini porterà in scena il testo con lo spettacolo I fratelli De Filippo, che debutterà a Napoli e sarà in tour in Italia, continuando a onorare la memoria di Maurizio Giammusso.




