Niu Lai: il film animato cinese da flop a fenomeno culturale anti IA

Niu Lai: il film animato cinese da flop a fenomeno culturale anti IA
Foto: www.ansa.it
· 2 min di lettura

di Redazione Gaeta.it

Il film animato cinese Niu Lai, realizzato da madre e figlio, ha ottenuto un notevole successo al botteghino dopo un inizio deludente, incassando oltre 14 milioni di yuan.

Un team composto da madre e figlio, Sun Lifang (sceneggiatrice) e Xin Yumeng (regista e doppiatore), ha creato Niu Lai, un film animato cinese che ha sorpreso il pubblico, passando da un inizio deludente a un notevole successo al botteghino. La produzione, che ha richiesto circa cinque anni e un budget limitato, ha catturato l’attenzione per la sua storia e il suo stile.

Il film, lanciato con una promozione basata su un poster poetico e dall’animazione cgi semplice, narra un racconto onirico in cui un vitello guida un’allodola, appena arrivata dal deserto, in un sogno. Durante questo viaggio, l’allodola osserva la trasformazione del vitello in un coraggioso guerriero, pronto a fronteggiare le sue responsabilità e le sfide della vita.

Uscito il 5 agosto in Cina, Niu Lai ha incassato inizialmente solo 7.705 yuan (circa 1.140 dollari) nei primi nove giorni. Tuttavia, grazie alle reazioni degli spettatori sui social media, il film è diventato un fenomeno virale, generando meme e reinterpretazioni di famosi poster cinematografici. Il film è stato accolto come un simbolo di resistenza contro l’animazione generata dall’IA, considerata da molti come priva di creatività e anima.

La popolarità di Niu Lai ha spinto un numero crescente di spettatori a recarsi nei cinema, portando a un incasso totale di oltre 14 milioni e mezzo di yuan (circa 2.150.000 dollari), secondo il sito Mao Yan. Questo successo ha indotto i cinema ad aumentare le proiezioni e le sale disponibili.

Tuttavia, non mancano le critiche. Zhang Peng, ricercatore e professore associato alla Nanjing Normal University, ha commentato che il successo del film è stato alimentato dalla curiosità e dall’attenzione mediatica, suggerendo che il pubblico ha pagato un sovrapprezzo per far parte di un fenomeno virale. Ha osservato che le decisioni degli esercenti di ampliare le proiezioni potrebbero essere più influenzate dal clamore online che dalla qualità del film stesso.

Redazione Gaeta.it

di Redazione Gaeta.it

La Redazione di Gaeta.it cura notizie, eventi, turismo e approfondimenti su Gaeta e il territorio. Contenuti informativi indipendenti, aggiornati quotidianamente.

Altri articoli di Redazione Gaeta.it →