Crescita delle aziende pet-friendly: sempre più cani in ufficio
L'integrazione degli animali negli ambienti di lavoro sta guadagnando popolarità, con aziende come Purina, Zoetis e Bonprix che adottano politiche pet-friendly per migliorare il benessere dei dipendenti.
La crescente integrazione degli animali negli ambienti lavorativi sta guadagnando attenzione tra le aziende, che la vedono come parte di un cambiamento più ampio riguardante il lavoro in presenza e l’importanza degli spazi fisici nella cultura aziendale. Fabio degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia, ha sottolineato come il benessere dei dipendenti non derivi solo da benefit tradizionali, ma dalla creazione di ambienti accoglienti e valorizzanti. In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, il 26 giugno, ha evidenziato il progetto Pets at Work, attivo da oltre dieci anni, che ispira un numero crescente di aziende a diventare più sensibili alle esigenze quotidiane dei lavoratori.
Vantaggi della presenza degli animali
Integrare gli animali negli spazi lavorativi va oltre un semplice beneficio: contribuisce a creare ambienti di lavoro più autentici e familiari, favorendo il benessere generale dei dipendenti. La Pets at Work Alliance riflette questo impegno, supportando le organizzazioni nell’introduzione dei cani negli uffici, con un numero sempre crescente di aziende che adottano politiche pet-friendly.
Il progetto di Zoetis
La società Zoetis ha recentemente intensificato il proprio programma di pet-friendly, confermando il valore dell’iniziativa per migliorare l’esperienza lavorativa. Carmelo Lombardo, amministratore delegato di Zoetis Italia, ha dichiarato che attualmente circa dieci cani partecipano al progetto e che anche i dipendenti che non possiedono animali apprezzano i benefici della loro presenza, favorendo socializzazione e creando un ambiente di lavoro più sereno.
Bonprix e l’adozione della Pets at Work Alliance
Un nuovo ingresso nella Pets at Work Alliance è rappresentato da Bonprix, che ha avviato il programma sei mesi fa in risposta al crescente interesse dei dipendenti. Sabrina Calabrese, managing director di Bonprix Italia, ha evidenziato come l’iniziativa sia stata ben accolta dopo un’iniziale fase di monitoraggio e formazione, con regole chiare che ne hanno facilitato l’integrazione. Questo programma è ora visto come un esempio di welfare aziendale, in grado di rispondere alle esigenze dei dipendenti e di differenziare l’esperienza lavorativa offerta.
Fonte: www.ansa.it




