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Cucinelli: l’intelligenza artificiale non può eguagliare la creatività umana

Brunello Cucinelli ha sottolineato al We Future di Bologna che l'intelligenza artificiale non può sostituire la creatività umana, necessitando del genio degli artisti per esprimersi.

Cucinelli: l'intelligenza artificiale non può eguagliare la creatività umana
Foto: www.ansa.it
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L’impossibilità dell’intelligenza artificiale di sostituire quella umana è stata affermata da Brunello Cucinelli durante il suo intervento al We Future di Bologna. Secondo Cucinelli, la AI, che deriva dalla ragione, non può possedere la “follia” che è il dominio della creatività, degli artisti e dei poeti.

Cucinelli ha spiegato che la follia rappresenta il regno dell’indistinto, fondamentale per la creatività umana. Ha evidenziato come l’intelligenza artificiale necessiti del genio umano, capace di muoversi tra ragione e follia. Inoltre, Cucinelli ha descritto la AI come una “preziosa e velocissima collaboratrice”, dotata di una memoria straordinaria.

L’autore

Francesco Giuliani è un imprenditore digitale specializzato in intelligenza artificiale, SEO, comunicazione online e sviluppo di piattaforme web. Lavora alla creazione di progetti innovativi per aziende, professionisti ed editori digitali.

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GAETA.IT / IL MAGAZINE

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