Bologna presenta ‘strichétt’: il papillon modulare in alluminio italiano
La startup bolognese Strichétt ha lanciato un papillon modulare, composto da elementi intercambiabili, durante l'evento Moda Baglioni Uomo a Firenze, unendo tradizione e innovazione.
La startup bolognese Strichétt ha presentato un innovativo papillon modulare, un accessorio che mira a coniugare tradizione e modernità. Questo prodotto si propone di reinterpretare il classico papillon formale utilizzando materiali alternativi e un design componibile.
Il papillon è composto da tre elementi distinti e intercambiabili: una base in alluminio, una finitura metallica disponibile in diverse opzioni come cromatura o satinatura, e un componente tessile per il nodo e il laccetto. Questa struttura modulare consente agli utenti di creare configurazioni personalizzate, adatte a varie occasioni stilistiche.
Il lancio ufficiale del prodotto è avvenuto durante l’evento Moda Baglioni Uomo a Firenze. Il nome “Strichétt” deriva dal dialetto locale, in cui indica un tipo di pasta a forma di farfalla, creando un legame simbolico con il territorio e con l’accessorio stesso.
Il marchio si inserisce nel contesto del Made in Italy, con l’intento di trasformare un elemento tradizionale dell’eleganza in una piattaforma creativa aperta a future collaborazioni nel settore della moda, degli eventi e delle imprese.
Gli ideatori hanno dichiarato: “Volevamo partire da un simbolo classico dell’eleganza per reinterpretarlo attraverso materiali, forme e soluzioni innovative”, sottolineando che “lo stile autentico non segue le regole ma le reinventa”.
Fonte: www.ansa.it




