Estate per i bambini: cinque attività musicali per combattere la noia
L'estate porta sfide per le famiglie italiane con la chiusura di centri estivi e scuole. Esperti avvertono dell'aumento dell'uso di dispositivi digitali tra i bambini, suggerendo la musica come alternativa educativa.
L’estate rappresenta per i bambini una stagione di libertà e giochi all’aperto, ma per molte famiglie italiane porta anche a un complesso gioco di incastri. Con la chiusura dei centri estivi a fine luglio e l’interruzione di nidi e scuole dell’infanzia fino a settembre, le giornate dei più piccoli si allungano notevolmente. In questo periodo, aumenta il rischio che il tempo libero venga trascorso passivamente davanti a uno schermo, una preoccupazione crescente tra gli esperti. Nonostante le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, l’esposizione precoce ai dispositivi digitali è in aumento, anche tra i bambini sotto i due anni. Per contrastare questa tendenza, non servono giocattoli tecnologici costosi, ma una risorsa semplice e accessibile: la musica.
La musica come strumento educativo accessibile
La musica si distingue per la sua capacità di stimolare il cervello senza richiedere competenze tecniche avanzate o attrezzature costose. Studi neuroscientifici hanno dimostrato che l’esposizione ai suoni nei primi anni di vita attiva diverse aree cerebrali, migliorando linguaggio, memoria, concentrazione ed equilibrio emotivo. Questo aiuta i bambini a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni. Francesco D’Aprea, pianista ed educatore musicale, afferma che ogni bambino possiede un potenziale musicale innato e spetta agli adulti alimentarlo. Durante l’estate, bastano pochi minuti e oggetti domestici per creare musica. Non è necessario essere musicisti esperti; ciò che conta è la volontà di giocare e scoprire insieme ai bambini.
Cinque attività musicali da provare quest’estate
1. Canto spontaneo e storie animate
La voce è uno strumento accessibile e cantare canzoni, filastrocche e ninne nanne stimola l’ascolto attivo. Non importa il genere musicale o la tonalità; la voce di un genitore è per il bambino una fonte di rassicurazione. Nella fascia d’età tra tre e sei anni, i bambini rispondono al canto non solo muovendosi, ma anche stabilendo un intenso contatto visivo. Integrare gesti semplici nelle canzoni può arricchire l’esperienza quotidiana.
2. Il corpo come strumento musicale
Il corpo stesso può diventare un’ottima cassa di risonanza. I bambini possono imparare a imitare suoni della natura e a esplorare il ritmo corporeo attraverso giochi vocali. Questa attività può includere imitazioni di versi di animali e variazioni di intensità e durata nei suoni.
3. Creare una bottega dei suoni
Raccogliere oggetti di uso comune per creare una scatola dei suoni stimola la creatività. Gli oggetti possono essere raggruppati per materiali o per stanze della casa, e i bambini possono sperimentare percuotendoli, scuotendoli o strofinandoli.
4. La valigia dei suoni
Ispirata all’artista Antonio Catalano, questa attività prevede di trasformare una scatola in un contenitore per esplorazioni sonore. Per i più piccoli, l’approccio è sensoriale, mentre i bambini più grandi possono utilizzare la valigia per raccogliere suoni durante le passeggiate estive, creando un diario di viaggio sonoro.
5. Costruire strumenti musicali con il riciclo
Creare strumenti musicali con materiali di recupero sviluppa manualità e cooperazione. Con pochi materiali, è possibile realizzare tamburi o altri strumenti, come un tamburo oceanico, utilizzando oggetti semplici come barattoli o piatti di cartone.
Attività da casa alla scuola
Queste attività non sono solo passatempi estivi, ma rappresentano un’estensione di un approccio educativo che unisce scuola e famiglia. Il modello SIIMUS incoraggia il coinvolgimento dei genitori attraverso momenti di formazione e attività condivise. Francesco D’Aprea sottolinea che anche solo venti minuti di gioco musicale possono trasformare la relazione tra genitore e figlio, evidenziando come la musica sia un canale espressivo fondamentale che unisce adulti e bambini.




