Il ventaglio: l’accessorio indispensabile per affrontare il caldo estivo
Il ventaglio, accessorio tradizionale, ha visto un rinnovato interesse durante l'estate, con modelli vari e musei dedicati. In Spagna e Giappone continua la produzione artigianale.
Con l’arrivo dell’estate, il ventaglio si conferma un accessorio fondamentale per affrontare il caldo intenso. Oltre ai giovanissimi che utilizzano ventilatori portatili, molti si ritrovano a maneggiare il ventaglio, un gesto che può risultare elegante. Con temperature che toccano i 40 gradi e situazioni di allerta, questo strumento antico ha riacquistato popolarità, venendo riscoperto o recuperato da cassetti e bauli. In passato considerato un simbolo folkloristico, il ventaglio ha una storia ricca e affascinante.
È un oggetto pratico, essenziale per combattere il caldo sempre più frequente. Nei mezzi pubblici affollati, dove l’aria è pesante, è comune estrarre un ventaglio dalla borsa per godere di un po’ di frescura. I ventagli, infatti, creano un flusso d’aria naturale che offre sollievo.
Esistono diversi tipi di ventagli, tra cui i folding fans, pieghevoli, e i fixed fans, rigidi e non richiudibili. Tra i più classici ci sono i brisé fans, realizzati con stecche intagliate collegate da un nastro, privi della tradizionale decorazione in carta.
A Greenwich, nel sud-est di Londra, si trova il Fan Museum, l’unico museo al mondo interamente dedicato a questo accessorio. Fondato nel 1991 dai collezionisti Helen e Dicky Alexander, ospita migliaia di ventagli di varie epoche e culture, rappresentando secoli di storia nel campo della moda e dell’artigianato. A Parigi, il Musée de l’Éventail, ora parte del Musée de la Nacre et de la Souterie, custodisce una collezione di 15.000 pezzi.
In Spagna, il negozio “Casa de Diego”, attivo da oltre 200 anni, offre un’ampia gamma di ventagli e rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati. Il proprietario, Arturo Llerandi, sottolinea come, a causa dell’aumento delle temperature in Europa, l’uso del ventaglio sia diventato comune tra le persone di tutte le età. Il negozio propone modelli fatti a mano, con prezzi che possono arrivare fino a 6.000 euro per i pezzi più pregiati. La produzione di ventagli è ancora attiva in Spagna, sebbene il mercato sia invaso da articoli di bassa qualità importati dall’Asia.
Olivier Bernoux, un maestro artigiano di Madrid, evidenzia come il ventaglio sia visto come un oggetto tradizionale, ma non esclusivamente per le persone anziane. La sua clientela include nomi noti del mondo dello spettacolo. Il ventaglio, con il suo gesto di apertura e chiusura, diventa un elemento affascinante e, secondo Bernoux, può persino trasformare momenti difficili in occasioni più leggere.
In Italia, la ditta Ventagli Camurati, fondata nel 1935 a Milano, continua a produrre ventagli eleganti e raffinati. A Napoli, il negozio Sorelle Talarico, attivo dal 1924, è noto per la produzione di ombrelli e ventagli.
Il ventaglio ha una storia che attraversa le epoche e le culture, utilizzato non solo per rinfrescarsi ma anche per scopi sociali e politici. I suoi più antichi esemplari risalgono all’antico Egitto, dove erano simboli di potere. In Giappone, il ventaglio pieghevole “ogi” era usato principalmente dagli uomini, mentre in Europa è diventato un oggetto di lusso nel corso dei secoli. Durante il Rinascimento, il ventaglio assunse anche significati sociali e politici, diventando un accessorio indispensabile per le donne dell’epoca.
Oggi, Spagna e Giappone rimangono i principali produttori di ventagli, che sono tornati a essere utilizzati quotidianamente, rappresentando un connubio di praticità ed eleganza.




