Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospiterà una mostra dedicata a Federico Garolla, uno dei fotografi più significativi della storia italiana del secondo dopoguerra. L’esposizione, intitolata ‘Gente d’Italia. Fotografie 1948-1968’, include cento fotografie in bianco e nero che rappresentano il Paese nei vent’anni successivi alla seconda guerra mondiale. La mostra sarà aperta al pubblico dal 19 novembre 2026 fino al 4 aprile 2027 e sarà curata da Isabella Garolla e Uliano Lucas.
Attraverso l’obiettivo di Garolla, emerge il racconto di una nazione che, nonostante le ferite del conflitto, inizia a ricostruire la propria identità e il proprio avvenire, dando vita a quello che verrà conosciuto come il ‘Miracolo italiano’. Le fotografie mostrano un Paese tra tradizione e modernità, evidenziando la vita quotidiana delle persone comuni e il mondo della cultura e dello spettacolo.
Il lavoro di Garolla offre uno spunto di riflessione sui cambiamenti sociali e le contraddizioni del suo tempo, mettendo in luce l’umanità e la società italiana in un periodo di transizione.
Giornalista e fotogiornalista, Garolla ha realizzato numerosi reportage a partire dagli anni Quaranta per importanti testate sia nazionali che internazionali. Le sue immagini catturano non solo paesaggi e volti di persone comuni, ma anche figure celebri, tra cui artisti come Renato Guttuso e Massimo Campigli, scrittori come Elsa Morante e Giuseppe Ungaretti, e diversi esponenti del mondo della moda e dello spettacolo, sempre con uno sguardo attento ai temi sociali.


