Guido Alberti: trentesimo anniversario della morte dell’imprenditore e attore il 3 agosto 2026
Il 3 agosto 2026 si commemorano i trent'anni dalla morte di Guido Alberti, figura chiave nella cultura e nell'imprenditoria italiana, fondatore del Premio Strega.
Il 3 agosto 2026 segna il trentesimo anniversario della morte di Guido Alberti, imprenditore, attore e mecenate, la cui figura ha unito il mondo imprenditoriale a quello culturale. Alberti, nato nel 1909 e scomparso nel 1996, è conosciuto per il suo contributo alla nascita del Premio Strega. Quest’anno rappresenta un momento significativo per la Fondazione, poiché coincide con altre importanti ricorrenze: l’ottantesima edizione del Premio e il quarantennale della morte della scrittrice Maria Bellonci.
Guido Alberti, appartenente alla terza generazione della Strega Alberti Benevento, non è stato solo un imprenditore di successo. Ha anche recitato in film diretti da registi di fama mondiale, come Federico Fellini, con un ruolo memorabile in 8½, oltre a collaborare con nomi del calibro di Francesco Rosi, Mario Monicelli, Pier Paolo Pasolini e Roman Polański.
Dopo il secondo conflitto mondiale, Alberti, con la moglie Lucia, astrologa nota, ha associato il nome della sua azienda a un periodo di rinascita culturale in Italia. Nel 1947, insieme ai coniugi Bellonci, ha fondato il Premio Strega, riunendo le migliori energie del gruppo “Amici della Domenica”. A distanza di trent’anni dalla sua morte, il suo operato continua a rappresentare un esempio di mecenatismo e di visione.
Il triplo anniversario del 2026 offre l’opportunità di onorare la memoria di Alberti e di sottolineare l’importanza della connessione tra imprenditorialità e valorizzazione del patrimonio culturale. Questa missione è portata avanti con impegno da Strega Alberti e dalla Fondazione Bellonci.
Giuseppe d’Avino, presidente della Strega Alberti Benevento e membro del comitato di gestione del Premio, ha sottolineato il contributo di Alberti nel riconoscere e promuovere le tendenze artistiche del suo tempo, non solo tramite sponsorizzazioni, ma con una partecipazione attiva nella creazione del premio.
Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci e membro del comitato, ha ricordato come la presenza di Alberti sia stata fondamentale nel supportare l’azione culturale dei Bellonci e, dopo la loro scomparsa, di Anna Maria Rimoaldi. Alberti ha introdotto nella giuria del premio figure di spicco del cinema e del teatro, e ha promosso concorsi innovativi per il manifesto della seconda edizione del Premio Strega, coinvolgendo artisti di grande rilievo.




