Nek in concerto a Grado: un inno alla vita tra successi storici e nuove emozioni
Nek ha inaugurato il concerto a Grado con un messaggio sulla bellezza della vita, esibendosi in un tributo ai suoi successi musicali. L'evento ha visto la partecipazione di fan anche dall'estero.
Nek ha aperto il suo concerto al Parco delle Rose di Grado con un messaggio profondo sulla vita, affermando che “la vita è qualcosa di meraviglioso” e un “grande dono”. Durante l’esibizione, l’artista ha messo da parte il suo basso per stabilire un contatto diretto con il pubblico, enfatizzando l’importanza di apprezzare ogni istante. Con la sua canzone “E”, ha dato inizio a un vero e proprio tributo alla vita, ricordando a tutti che “la vita è la cosa più bella che ho”.
Filippo Neviani, noto come Nek, è originario di Sassuolo e ha commentato con ironia la sua presenza in Friuli Venezia Giulia, dove ha tenuto l’unica data del tour “Nek Hits Live”, partito a marzo 2025 e previsto per un totale di 75 concerti. Ha presentato una selezione dei suoi più grandi successi, frutto di oltre 30 anni di carriera. La serata ha preso il via con “Almeno stavolta”, seguita da “Se una regola c’è” e “Dimmi cos’è”, rievocando ricordi di un passato musicale.
Tra i brani interpretati, hanno trovato spazio anche “Mi farò trovare pronto”, “Sei solo tu” (realizzata con Laura Pausini), e “Vivere senza te”. Nek ha sorpreso il pubblico con tre canzoni classiche, rinnovate per l’occasione: “In te”, “Tu sei, tu sai” e “Cuori in tempesta”. L’artista ha ribadito la sua convinzione che il potere della musica risieda nella capacità di rinnovarsi, mantenendo intatta l’essenza delle canzoni.
Le hit più recenti come “Musica sotto le bombe”, “Ci sei tu”, “Lascia che io sia”, “Fatti avanti amore” e “Sei grande” hanno caratterizzato la seconda parte dello spettacolo. Nek ha invitato il pubblico a unirsi in piedi per partecipare a quella che ha descritto come una grande festa. La performance è durata quasi due ore, durante le quali ha coinvolto i presenti, sottolineando l’importanza della sinergia tra artista e pubblico per creare “pathos”.
Tra il pubblico c’erano anche fan provenienti dalla Polonia e da Praga, che hanno dimostrato di conoscere a memoria le canzoni, cantando insieme a Nek. L’artista ha sottolineato come i concerti gli diano la sensazione di tornare a casa, desiderando che il suo pubblico continui a sentirsi parte di questa “festa”. Il gran finale ha visto Nek in abbigliamento informale, con una canotta personalizzata, a eseguire brani iconici come “Se telefonando”, “Laura non c’è” e “Se io non avessi te”, chiudendo uno spettacolo intriso di emozione.
L’evento è stato realizzato grazie all’organizzazione di Assoeventi Gorizia e del Comune di Grado, con la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFvg e di Zenit srl.




