Casting e preparativi: il percorso delle modelle verso la sfilata
La preparazione per la Fashion Week di Parigi richiede pazienza e disciplina. Modelli come Benjamin Conan e Kenza Thiam affrontano numerosi rifiuti prima di ottenere successi nei casting.
La preparazione per la Fashion Week di Parigi è un processo complesso e impegnativo per modelli e modelle, caratterizzato da numerosi casting e una buona dose di pazienza. Molti di loro, come il ventitreenne Benjamin Conan, attore di formazione, devono affrontare un percorso sfidante, dove i rifiuti superano di gran lunga le accettazioni. “Ci sono più ‘no’ che ‘sì'”, afferma Conan, che ha recentemente firmato con la Dream Model Agency.
La disciplina necessaria per affrontare la competizione
Benjamin ha condiviso come si prepari per i provini, sottolineando l’importanza di una routine rigorosa che include meditazione, idratazione e attività fisica. La sua esperienza nel cinema gli ha insegnato che nel mondo della moda, come in quello cinematografico, un solo provino può cambiare la carriera di un modello. Anche Kenza Thiam, ventunenne, ha dovuto adattarsi ai rifiuti, imparando a non perdere la motivazione di fronte alle difficoltà. “Nella moda i ‘no’ sono più numerosi dei ‘sì’, ma non è necessariamente un male”, ha dichiarato.
La frenesia dei giorni precedenti la Fashion Week
I giorni che precedono la Fashion Week sono intensi. Dopo la pubblicazione del calendario delle sfilate, le agenzie presentano i propri modelli ai casting director, che effettuano una selezione iniziale seguita da prove più dettagliate. La prova abiti è un momento decisivo, ma non garantisce il successo. Anastasia Gormala, modella russa di 27 anni, ha commentato la competizione agguerrita, evidenziando l’importanza di prepararsi sia fisicamente che mentalmente. Nonostante il rigoroso processo di selezione, agenzie come The Gamblers, con sede a Barcellona, continuano a rappresentare nuove promesse nel settore.
Jonathan Masher, un ventenne sudafricano, ha descritto quanto sia significativo essere scelti da un’agenzia, in quanto ciò implica fiducia nelle proprie capacità. Margarita Gambles, cofondatrice di The Gamblers, ha avvertito che i modelli spesso sottovalutano l’importanza della prima impressione durante i casting. “Non sai mai davvero se sfilerai finché non ti trovi effettivamente in passerella”, ha concluso.
Fonte: www.ansa.it




