Ozmo espone al Museo di La Spezia: debutto per l’artista urbano

Ozmo espone al Museo di La Spezia: debutto per l'artista urbano
Ozmo espone al Museo di La Spezia: debutto per l’artista urbano
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Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia presenta per la prima volta opere di Ozmo, con una mostra che si svolgerà dal 3 luglio al 3 dicembre, in occasione del trentesimo anniversario.

Il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia accoglie nella sua collezione permanente il lavoro dell’artista Ozmo, noto come “ladro di icone”. Quattro dipinti inediti di questo urban artist, significativo nella scena contemporanea, sono stati acquisiti per una mostra che si svolgerà dal 3 luglio al 3 dicembre, in occasione del trentesimo anniversario della struttura espositiva.

Questa è la prima volta che il museo ospita opere di un autore vivente, un evento che Ozmo ha definito un “doppio primato”. L’artista ha evidenziato l’importanza di presentare le sue opere in un contesto museale storico, dove il valore delle sue creazioni possa essere apprezzato per la loro ricerca e significato. Il progetto, intitolato “OZMO X LIA 30 – Dentro la collezione”, avvia un dialogo tra opere storiche e le tele dell’artista, esplorando epoche, tecniche e iconografie diverse.

Un dialogo tra passato e presente

Ozmo, per la prima volta, si cimenta anche con la scultura, realizzando un’opera in marmo di Carrara che si confronta con i marmi classici presenti nella collezione. Il punto focale è l’Autoritratto di Jacopo da Pontormo, risalente al 1520, messo in relazione con un dipinto sull’autorappresentazione. Altri lavori in mostra includono il “San Martino che dona il mantello al povero” di Raffaello, la “Madonna del Soccorso” di Michele Ciampanti e una reinterpretazione della “Testa di Apollo” in marmo greco-romano.

Ozmo ha ringraziato il sindaco Pierluigi Peracchini, il direttore del museo Andrea Marmori e la curatrice Anna Costantini per il supporto al progetto. L’artista, il cui vero nome è Gionata Gesi, ha spiegato di essersi sempre considerato un “ladro di icone”, appropriandosi delle immagini della storia dell’arte e rielaborandole con elementi del contemporaneo.

Un percorso artistico riconosciuto

Riconosciuto come uno dei principali esponenti dell’arte pubblica in Italia, Ozmo ha realizzato opere in diverse capitali dell’arte contemporanea e urbana. Tra i suoi progetti, spicca la facciata di un tribunale dipinta nel 2019 e il ruolo di direttore artistico del festival di muralismo contemporaneo Wall in Art. Attualmente residente a Parigi, ha sviluppato un approccio artistico che combina disegno, pittura e installazioni.

Il sindaco di La Spezia ha descritto l’esposizione come “coraggiosa e audace”, sottolineando l’importanza di creare un confronto originale tra la collezione civica e l’artista contemporaneo. L’inaugurazione è fissata per il 2 luglio e rappresenta un momento significativo per la comunità spezzina, in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia.

Fonte: www.ansa.it

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