Rita Pavone: il desiderio di tornare a Sanremo e la sua voglia di innovare

· 3 min di lettura
Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Rita Pavone ha ricevuto il Maximo Excellence Award al festival Italian Global Series, sottolineando l'importanza di innovare nella musica e riflettendo sulla sua carriera e il futuro.

Rita Pavone ha ricevuto il Maximo Excellence Award durante la seconda edizione dell’Italian Global Series, un festival dedicato alla serialità italiana e internazionale che si svolge a Rimini e Riccione. L’artista ha sottolineato l’importanza di scegliere strade originali e di anticipare i tempi nella sua carriera, ricordando il suo ruolo ne Il giornalino di Gian Burrasca, la prima serie italiana diretta da una donna, Lina Wertmuller. “Mi viene in mente la battuta di Luca Bizzarri che disse ‘la Pavone ci anticipa sempre, quando noi arrivavamo lei era già ripartita’”, ha dichiarato la cantante, sorridendo durante un’intervista con l’ANSA.

Pavone ha riconosciuto che il suo approccio innovativo ha comportato sfide. “A volte mi è costato molto fare questo, perché anticipare i tempi vuol dire affrontare argomenti che inizialmente potrebbero non essere accettati. Tuttavia, sono felice di aver raggiunto traguardi prima degli altri”, ha affermato. Con oltre 50 milioni di dischi venduti in 63 anni di carriera, l’artista ha dimostrato una continua capacità di rinnovarsi, tornando a Sanremo nel 2020 con la canzone Niente (Resilienza, 74), che ha riproposto anche al festival riminese. “Mi piacerebbe partecipare di nuovo a Sanremo, non solo come ospite, ma in gara, perché mi piace lottare”, ha aggiunto Pavone.

Un premio e un traguardo personale

Il riconoscimento all’Italian Global Series arriva a pochi giorni dal centesimo compleanno del marito Teddy Reno, previsto per l’11 luglio. “Il geriatra ha detto che potrebbe arrivare fino a 105 anni, se non ci saranno recidive. Ha avuto una polmonite l’anno scorso, ma ora sta bene”, ha dichiarato Pavone, aggiungendo che, nonostante qualche confusione, il marito resta un “gran figo”. L’artista ha condiviso aneddoti sulla loro storia d’amore, segnata da sfide e incomprensioni familiari, che hanno rafforzato il loro legame.

Rita Pavone continua a mantenere alta la sua popolarità a livello globale. Le sue canzoni, tra cui Datemi un martello e Il ballo del mattone, vengono utilizzate in nuove produzioni cinematografiche e televisive. Tra queste, il film Opera senza autore e la commedia Nonnas, un successo su Netflix. “Ci sono altre tre produzioni importanti che utilizzeranno mie canzoni”, ha anticipato. L’artista ha anche riflettuto sulle opportunità avute in passato, esprimendo rammarico per non aver potuto restare più a lungo negli Stati Uniti, dove ha ricevuto un’accoglienza calorosa da artisti di fama.

Riflessioni sulla musica contemporanea

Rispondendo a una domanda sulla ripetitività nella musica italiana attuale, Pavone ha riconosciuto il talento dei giovani artisti, ma ha puntato il dito contro i discografici, accusandoli di voler riproporre sempre lo stesso suono. “Noi avevamo la fortuna di lavorare con grandi nomi come Ennio Morricone e Luis Bacalov, che ci aiutavano a crescere. Ho vissuto un periodo di grande musica, con la scoperta di cantautori come De Gregori e Battisti”, ha concluso l’artista, osservando come un tempo le canzoni italiane fossero ricercate all’estero, mentre oggi si tende a ripetere i modelli americani.

Fonte: www.ansa.it

Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Francesco Giuliani è un imprenditore digitale specializzato in intelligenza artificiale, SEO, comunicazione online e sviluppo di piattaforme web. Lavora alla creazione di…

Altri articoli di Francesco Giuliani →