Venezia 2026: una sola regista in concorso, un minimo storico per il festival
Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, solo un film su 20 in concorso è diretto da una donna, May el-Toukhy. Il direttore Barbera esprime preoccupazione per il calo delle opere femminili.
Alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà dal 2 al 12 settembre 2026, si registra un dato significativo: tra i 20 film in concorso, solo un’opera è diretta da una regista. Si tratta della danese-egiziana May el-Toukhy, già premiata al Sundance nel 2019, con il suo film Woman Unknown. Il direttore della Mostra, Alberto Barbera, ha dichiarato che questo risulta essere un minimo storico rispetto agli anni precedenti, dove nel 2025 erano tre le cineaste in gara per il Leone d’Oro.
Barbera ha commentato la situazione, sottolineando che la scelta è stata una sorpresa anche per gli organizzatori. “Abbiamo sperato fino all’ultimo di trovare film di alta qualità realizzati da donne da includere nel concorso principale”, ha affermato, rivelando che purtroppo ce n’è solo uno per l’edizione di quest’anno.
Il direttore ha evidenziato che la Mostra di Venezia è stata il festival che ha premiato il maggior numero di film diretti da donne dal 2020 in poi, superando Cannes e Berlino. Ha inoltre ricordato che le tre giurie principali del festival sono presiedute da donne e che la rappresentanza femminile è forte anche nelle altre sezioni, come nei cortometraggi e in Venice Immersive.
Barbera ha anche messo in evidenza che la selezione non dipende dalle scelte degli organizzatori, ma dalla quantità e dalla qualità dei film sottoposti. Quest’anno, circa il 24% delle opere presentate erano realizzate da donne, in calo rispetto al quasi 30% dell’anno precedente, un fatto che ha destato preoccupazione.
Il direttore ha espresso la sua difficoltà a spiegare la riduzione della percentuale di registe attive, notando che la qualità di molti film ricevuti non è risultata adeguata. Ha ribadito che non vi è alcun pregiudizio nella selezione, poiché i film vengono scelti esclusivamente in base alla loro qualità, senza considerare il genere dei registi.




