George Clooney riceve il Leone d’Oro alla Carriera a Venezia: il suo messaggio universale
George Clooney ha ricevuto il Leone d'Oro alla Carriera durante l'apertura della Mostra di Venezia, con un discorso che ha toccato temi di umanità e potere.
Durante la serata d’apertura della 83esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, George Clooney ha ricevuto il Leone d’Oro alla Carriera al Palazzo del Cinema. L’onorificenza è stata consegnata dal presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, mentre il pubblico ha tributato una standing ovation, simile a quella riservata al suo personaggio nel film Jay Kelly, presentato in gara l’anno precedente.
La cerimonia, condotta da Greta Scarano e da un emozionato Nicolas Maupas, ha visto anche la presenza del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha sfilato sul red carpet indossando uno smoking nero e una pochette con i colori della Palestina. Clooney ha pronunciato un discorso significativo, sottolineando l’universalità delle emozioni umane. “Nessuno ride in una lingua diversa. Nessuno piange in una lingua diversa”, ha affermato, evidenziando come genitori e bambini condividano preoccupazioni e sogni simili.
Il suo intervento ha toccato temi attuali, affermando: “Chi detiene il potere ci dice di temerci l’un l’altro, ma la storia ci insegna che i primi a essere messi a tacere non sono i politici, ma i giornalisti e gli artisti”. Ha aggiunto che i film, pur non risolvendo i conflitti o le crisi economiche, hanno il potere di ricordarci che gli sconosciuti possono essere eroi nelle storie degli altri. Laura Dern, amica di Clooney, ha introdotto la premiazione, raccontando come si siano conosciuti sul set di un film incompiuto, Grizzly 2.
In un affettuoso tributo, l’attrice ha descritto Clooney come un uomo di grande umanità e integrità, impegnato a raccontare storie che ci ispirano a essere migliori. Ha anche scherzato sul fatto che Clooney è stato eletto due volte l’uomo più sexy del mondo, mentre lui, seduto accanto alla moglie Amal, ha sorriso e indicato il numero 2.
La serata è stata arricchita da messaggi di sostegno da parte di amici e colleghi, tra cui Adam Sandler e Steven Soderbergh. Tra il pubblico, erano presenti numerosi volti noti, come Bianca Balti e il pilota Carlos Sainz. Prima della proiezione del film d’apertura di quest’anno, Ink di Danny Boyle, la presidente della giuria Maggie Gyllenhaal ha dichiarato aperta la Mostra, esprimendo il desiderio di essere colpita e scossa dall’arte.




