Turista lombardo annega davanti alla spiaggia di Buggerru

Turista Lombardo Annega Davant

Tragedia a Buggerru, turista lombardo annega in mare. - Gaeta.it

Marco Mintillo

30 Agosto 2025

Un uomo di circa settant’anni è morto ieri pomeriggio nelle acque di Buggerru, nel sud Sardegna, famosa per la spiaggia di San Nicolò. Originario della Lombardia, ha avuto difficoltà a causa del maestrale che rendeva il mare molto mosso. I soccorsi, arrivati con ambulanza ed elicottero del 118, non sono riusciti a salvarlo.

Mare agitato e pericoli a Buggerru con il maestrale

Buggerru, nel Sulcis Iglesiente, è una meta molto apprezzata per le sue spiagge, ma il tempo può cambiare in fretta. Il maestrale è un vento forte che soffia nel Mediterraneo occidentale, alzando onde e correnti pericolose, soprattutto per chi nuota senza fare attenzione.

Spesso il vento spinge correnti trasversali verso la riva, rendendo difficile restare in acqua. La spiaggia di San Nicolò è frequentata anche da turisti poco abituati a queste condizioni. Negli ultimi anni la sorveglianza è stata potenziata, ma con venti forti come quello di ieri il rischio resta alto.

La vittima e i rischi per i nuotatori più anziani

La vittima era un pensionato dell’area milanese, una delle regioni da cui ogni estate partono tanti turisti diretti in Sardegna. Chi è più anziano può trovarsi in difficoltà se si avventura in mare mosso senza esperienza o aiuto.

In questo caso l’uomo è stato travolto dalle onde spinte dal maestrale. Anche chi è in buona forma può essere messo a dura prova dal vento e dal mare agitato, ma l’età ha peggiorato la situazione. I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma il vento e le correnti hanno reso impossibile salvarlo.

Soccorsi e difficoltà in mare agitato

Alla chiamata di emergenza hanno risposto l’ambulanza e l’elicottero del 118, strumenti fondamentali per intervenire in zone difficili da raggiungere via terra. Il corpo è stato recuperato e si è tentata la rianimazione.

Nonostante la rapidità dell’intervento, il mare agitato e il tempo trascorso in acqua hanno vanificato ogni tentativo di salvataggio. Le correnti forti complicano il recupero e aumentano il rischio di esito tragico. L’incidente mette in luce i pericoli di nuotare con vento sostenuto e l’importanza di rispettare le allerte meteo in posti come Buggerru.