Ryanair e la polemica sui bonus al personale per il controllo dei bagagli a mano fuori misura

Ryanair E La Polemica Sui Bonu

Bonus Ryanair per il controllo bagagli a mano: scoppia la polemica. - Gaeta.it

Sofia Greco

30 Agosto 2025

Il dibattito sul rapporto tra personale di bordo e passeggeri negli aerei torna sotto i riflettori, dopo l’introduzione da parte di Ryanair di un incentivo economico destinato al controllo rigoroso dei bagagli a mano. L’iniziativa ha suscitato critiche da parte di associazioni di consumatori come Assoutenti, che mettono in guardia sui rischi derivanti da scelte che possono esasperare i rapporti a bordo e compromettere la serenità del viaggio.

Ryanair introduce bonus per segnalare bagagli non conformi e scatena le polemiche

Ryanair ha deciso di riconoscere 2,50 euro al personale di bordo per ogni bagaglio a mano che risulta fuori misura, un incentivo diretto che spinge l’equipaggio a una vigilanza più severa sulle dimensioni e sulle regole previste per il trasporto. La misura, annunciata recentemente, si presenta come un modo per controllare meglio la gestione dei bagagli e prevenire problemi di spazio in cabina. Tuttavia, la politica ha sollevato forti reazioni negative, soprattutto dalle organizzazioni dei consumatori.

L’adozione di tale bonus rischia di trasformare il personale in veri e propri “sceriffi” della cabina, addestrati non tanto a gestire situazioni con equilibrio, bensì a intervenire con severità per ottenere un vantaggio economico diretto. Questa dinamica può aumentare le tensioni tra viaggiatori e operatori, dando luogo a controlli percepiti come vessatori. Il clima a bordo si complica, specie perché i passeggeri si trovano spesso a fronteggiare già numerose procedure e limitazioni.

Assoutenti critica la trasformazione del personale in “sceriffi”: rilancia il rispetto e la fiducia

Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, ha commentato duramente la scelta di Ryanair, sottolineando che “non serve alimentare situazioni di conflitto tra passeggeri e lavoratori del settore aereo.” Secondo Melluso, il controllo e la gestione delle regole non dovrebbero diventare una caccia continua al passeggero, ma piuttosto un momento di collaborazione e rispetto reciproco.

Melluso rammenta che i passeggeri devono osservare le norme di viaggio, mentre gli operatori hanno il diritto di lavorare in condizioni di sicurezza. “Non va però incentivata una politica che premia la severità o il numero di sanzioni.” In effetti, questo tipo di approccio può scatenare eccessi, promuovendo comportamenti che danneggiano la serenità dei viaggiatori e aumentano i reclami verso le compagnie.

Nel suo messaggio, il presidente di Assoutenti invita Ryanair e le altre compagnie ad abbandonare pratiche punitive e a costruire un rapporto basato su fiducia e rispetto, per garantire una migliore esperienza di volo a tutti.

Il ruolo del personale di bordo e la gestione dei passeggeri nel trasporto aereo

Viaggiare in aereo comporta già stress legati alle procedure di controllo, all’attesa delle operazioni di imbarco e al rispetto di molte regole rigide. In questo contesto, il personale di bordo dovrebbe favorire un ambiente di accoglienza e supporto per i passeggeri, senza alimentare ulteriori tensioni. Il bilanciamento tra sicurezza e comfort risulta quindi fondamentale.

L’introduzione di bonus legati alla rigidità dei controlli può modificare la percezione del ruolo degli assistenti di volo presso i passeggeri, che potrebbero sentirsi sottoposti a una pressione eccessiva. Un rapporto cooperativo basato sulla chiarezza dei diritti e doveri, e soprattutto sulla trasparenza e la disponibilità, aiuta a evitare scontri e malumori in cabina.

La vicenda di Ryanair accende il dibattito su come bilanciare la necessità di far rispettare le regole senza trasformare il viaggio in una sete di punizioni, andando a scapito della serena comunicazione tra equipaggio e viaggiatori. Anche in vista di un settore che resta tra i più delicati del trasporto pubblico, si riflette sull’importanza di strategie che mantengano un clima positivo e la protezione di tutti gli interessi coinvolti.