La Cgil di Pescara critica il Comune: semafori T-Red Penalizzano Lavoratori e automobilisti

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Cgil Pescara denuncia disagi causati dai semafori T-Red ai lavoratori e automobilisti. - Gaeta.it

Elisabetta Cina

30 Agosto 2025

La questione dei semafori T-red torna a far discutere a Pescara. La Cgil locale contesta l’amministrazione comunale per la gestione degli impianti, sottolineando come le multe elevate mettano a rischio la sicurezza e la professionalità di chi opera nel trasporto pubblico e merci. Il sindacato chiede l’installazione immediata di contasecondi, ritenuti utili per ridurre sanzioni e incidenti.

La denuncia della Cgil sui rischi per autisti e operatori del trasporto

La Cgil di Pescara interviene nel dibattito sui semafori T-red, definendo la situazione “imbarazzante” e rimproverando il Comune per non aver rispettato l’impegno di rimuovere questi impianti, come promesso in campagna elettorale. Secondo il sindacato, i T-red non svolgono più solo una funzione di sicurezza, ma sono diventati strumenti di entrate economiche per il Comune.

Le categorie più colpite sono gli autisti del trasporto pubblico locale, i corrieri e chi lavora nel trasporto merci. Le multe frequenti hanno un impatto significativo, arrivando a compromettere il possesso della patente o delle abilitazioni professionali necessarie per svolgere queste attività. La Cgil evidenzia come queste sanzioni non incidano solo sul bilancio personale, ma possano mettere a rischio il sostentamento di intere famiglie e la stabilità di settori lavorativi.

Le critiche si rivolgono a una politica che, secondo il sindacato, trascura le conseguenze pratiche di questa gestione, ignorando le esigenze di chi si sposta quotidianamente per motivi professionali. La questione riguarda la sicurezza non solo dei lavoratori, ma anche dei passeggeri, soprattutto quando si tratta di autobus affollati.

L’importanza dei contasecondi per la sicurezza e la riduzione delle sanzioni

La richiesta principale della Cgil riguarda l’installazione di contasecondi sui semafori T-red, dispositivi che indicano il tempo residuo prima del cambio del segnale. Questo sistema migliorerebbe la prevedibilità della sequenza semaforica, aiutando gli autisti a decidere se fermarsi o proseguire.

Per gli autisti di mezzi pubblici, la presenza del contasecondi è particolarmente importante, poiché frenate improvvise o brusche manovre possono provocare incidenti con conseguenze gravi per i passeggeri. Un autobus che trasporta fino a cento persone non può mettere a rischio la sicurezza con frenate improvvise causate dall’improvviso scattare del rosso.

La Cgil fa riferimento a esperienze di altre città dove questo dispositivo è già in uso. In questi casi, si è registrata una riduzione fino all’80% delle multe per passaggio con semaforo rosso. Questo dato indica che il contasecondi funziona come deterrente, modificando il comportamento degli automobilisti in modo più preventivo e meno punitivo.

La decisione del Comune Di Pescara e le critiche del sindacato

Nonostante le richieste e i dati positivi provenienti da altre realtà, l’amministrazione comunale di Pescara ha scelto di rinnovare il contratto per la gestione dei semafori T-red senza introdurre i contasecondi. La Cgil definisce questa decisione “un atto di totale arroganza” e la interpreta come la prosecuzione di un “teatrino delle promesse non mantenute”.

Il sindacato sottolinea che la mancata installazione del contasecondi mantiene elevato il rischio di incidenti e alimenta un sistema di sanzioni che penalizza soprattutto i lavoratori su strada. La Cgil invita le autorità a rivedere la strategia adottata, puntando su strumenti di controllo più chiari e orientati alla sicurezza, anziché su meccanismi di sanzione improvvisi.

Questa vicenda si inserisce nel più ampio dibattito sulle modalità di controllo del traffico urbano in Italia nel 2025. Il tema dei T-red, presenti in molte città, continua a suscitare discussioni sulla correttezza delle multe, sulla sicurezza stradale e sulla tutela di professioni delicate come quelle dei conducenti di mezzi che trasportano persone e merci ogni giorno.

Le prossime decisioni dell’amministrazione saranno decisive per capire se ci sarà un cambiamento o se la situazione resterà invariata, con tensioni tra istituzioni e sindacati e conseguenze dirette sul tessuto sociale e lavorativo della città.