Raffaella Griggi: emozioni e responsabilità nel passaggio di testimone a Chi l’ha visto?
Raffaella Griggi subentra a Federica Sciarelli alla conduzione di Chi l'ha visto?, esprimendo emozione e responsabilità. La nuova stagione inizia il 23 settembre su Rai 3.
Raffaella Griggi ha espresso la sua emozione nel subentrare a Federica Sciarelli come conduttrice di Chi l’ha visto?, raccontando all’ANSA il suo percorso e la responsabilità che sente nel raccogliere un testimone da un’icona del programma. Ha dichiarato di aver sempre instaurato rapporti di fiducia con i familiari degli scomparsi, grazie al suo rispetto e al suo intuito, elementi che considera fondamentali nel suo lavoro.
Griggi, parte della squadra di Chi l’ha visto? da anni, ha sottolineato che non è la più anziana del gruppo, ma si sente parte di una grande famiglia di colleghi esperti. La conduttrice ha espresso il desiderio di non deludere né il pubblico né la Rai, che ha riposto fiducia in lei, e ha riconosciuto l’importanza dell’insegnamento ricevuto da Sciarelli.
La nuova stagione del programma avrà inizio il 23 settembre su Rai 3, con gli storici autori e inviati. Paolo Corsini, direttore di Approfondimento Rai, ha evidenziato che la scelta di Griggi rappresenta una continuità con la storia e i valori di Chi l’ha visto?, grazie alla sua esperienza e professionalità. Corsini ha aggiunto che l’obiettivo è unire continuità e innovazione, valorizzando il lavoro della redazione e degli inviati, che saranno coinvolti in studio per condurre spazi tematici legati al loro lavoro.
Griggi, genovese del 1973, ha una carriera che si estende per oltre venti anni, con un focus sulla cronaca nera, ma ha anche seguito eventi sportivi. Ha iniziato nella emittente locale Telenord, dove ha coperto il G8 di Genova nel 2001, e ha lavorato per le pagine genovesi di Repubblica, prima di approdare alle reti nazionali.
Dal 2011 ha collaborato a programmi come La vita in diretta e UnoMattina su Rai1, fino a entrare a Chi l’ha visto? nel 2017. Griggi ha ribadito la grande responsabilità del suo nuovo ruolo, ma ha affermato di sentirsi pronta e coraggiosa, avendo seguito numerose storie di scomparsi, alcune delle quali si sono rivelate diverse da come inizialmente raccontate.
Ha inoltre sottolineato l’importanza del coinvolgimento del pubblico, che fornisce informazioni preziose, e ha ricordato un episodio in cui un cittadino italiano, avendo visto la trasmissione, ha contattato la redazione per segnalare la scomparsa di una ragazza di 15 anni, consentendo il suo rintraccio.
Negli anni trascorsi a Chi l’ha visto?, Griggi ha realizzato numerosi servizi, tra cui un’intervista a Salvatore Parolisi e la copertura dell’omicidio di Giulia Cecchettin, un caso che ha toccato profondamente l’opinione pubblica italiana.




