Professore trovato carbonizzato in auto: autopsia conferma omicidio da colpo di fucile

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Professore trovato carbonizzato in auto: autopsia conferma omicidio da colpo di fucile - gaeta.it

Autopsia conferma l’identità della vittima e la causa della morte

Dopo diverse settimane di attesa, finalmente arrivano le prime risposte dall’autopsia effettuata sul corpo di Pietro Caprio, l’insegnante di scienze motorie di Cellole trovato carbonizzato a bordo di una Dacia Duster. L’esame autoptico, disposto dai sostituti procuratori Chiara Esposito e Gionata Fiore, ha confermato definitivamente l’identità della vittima e l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti sulla sua morte.

Secondo quanto riportato da CasertaNews, l’autopsia ha rivelato che Caprio è stato colpito da un proiettile d’arma da fuoco, presumibilmente proveniente da un fucile, prima di essere dato alle fiamme per cancellare ogni traccia. Questa scoperta conferma l’ipotesi iniziale degli investigatori e getta ulteriori luce sul caso.

Fermato un uomo di 84 anni con l’accusa di omicidio

Nell’immediato, i carabinieri hanno fermato Angelo Gentile, un uomo di 84 anni residente a Baia Domizia, con l’accusa di omicidio e distruzione di cadavere. L’arresto di Gentile è avvenuto in seguito alle indagini condotte dagli inquirenti, che hanno raccolto prove e testimonianze che lo collegano al delitto.

Al momento, non sono state fornite ulteriori informazioni sul possibile movente del crimine o sulla relazione tra la vittima e l’arrestato. Le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’intera dinamica dell’omicidio.

I funerali di Pietro Caprio si terranno giovedì 14 dicembre

La comunità di Cellole si prepara a dare l’ultimo saluto a Pietro Caprio. I funerali dell’insegnante di scienze motorie si terranno giovedì 14 dicembre presso la chiesa San Marco e San Vito di Cellole. Sarà un momento di commozione e ricordo per tutti coloro che hanno conosciuto e amato Caprio.

La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nella scuola di Minturno, dove lavorava, e nella comunità locale. La notizia della sua tragica fine ha suscitato grande sconcerto e dolore tra amici, colleghi e studenti.

L’arresto di Angelo Gentile e le informazioni emerse dall’autopsia rappresentano un importante passo avanti nelle indagini sulla morte di Pietro Caprio. La giustizia sta facendo il suo corso e si spera che presto si possa fare piena luce su questa terribile vicenda.

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