Il 29 agosto 2025 prende il via su TV8 la stagione di “Pechino Express – Fino al tetto del mondo“, la versione in chiaro del noto reality di avventura e viaggio prodotto da Banijay Italia e originariamente trasmesso da Sky. Condotto da Costantino della Gherardesca, affiancato dall’inviato speciale Fru, il programma propone un’avventura che si snoda in dieci tappe tra Filippine, Thailandia e Nepal, con sfide estreme in contesti naturali e culturali molto diversi. La trasmissione arriva in prima serata ogni venerdì alle 21.30, mostrando il percorso di nove coppie impegnate a conquistare il premio finale destinato a un’organizzazione non governativa attiva nei territori esplorati.
Nove coppie in gara tra ex atleti, artisti e personaggi noti
Il cast di questa edizione è formato da nove team, ogni coppia con un legame specifico e un’identità definita dal nome scelto. Tra i concorrenti spiccano ex campioni olimpici come Jury Chechi e Antonio Rossi, riuniti nella squadra dei “Medagliati“, e coppie nate da passioni comuni, come “I Primi Ballerini” Virna Toppi e Nicola Del Freo. La presenza di artisti e personaggi dello spettacolo completa un cast variegato: Dolcenera e Gigi Campanile sono “I Complici“, Nathalie Guetta e Vito Bucci formano “I Cineasti“, mentre la sorellanza unisce Samanta e Debora Togni, le “Sorelle“. A loro si sommano “Gli Estetici” Giulio Berruti e Nicolò Maltese, “Gli Spettacolari” Gianluca Fubelli e Federica Camba, “I Magic” Jey e Checco Lillo, più il duo femminile “Le Atlantiche” Ivana Mrázová e Giaele De Donà.
Queste coppie si misureranno in un percorso che richiede non solo resistenza fisica ma anche capacità di adattarsi a situazioni imprevedibili e di lavorare in team. La competizione si intreccia con il coinvolgimento emotivo dovuto al confronto con popoli e culture lontane, creando dinamiche di gioco e di scoperta che caratterizzano l’andamento del programma.
Il percorso estremamente vario attraversa Filippine, Thailandia e Nepal
Il viaggio parte dalle isole dell’arcipelago di Palawan, nelle Filippine, situate tra spiagge di sabbia bianca e acque trasparenti dell’Oceano Pacifico. Da qui le coppie si spostano verso nord, arrivando nei territori montuosi e nelle giungle della Thailandia settentrionale. Questi ambienti mostrano un paesaggio verde e misterioso, mentre le condizioni climatiche passano da tropicali a più fresche e umide.
L’ultima parte della gara si svolge in Nepal, paese conosciuto per l’Himalaya e la presenza di alcune delle montagne più alte del mondo. Qui le condizioni diventano più impegnative, con altitudini che superano gli ottomila metri, ad esempio sull’Everest alto 8848 metri. La diversità di ambienti – dal mare caldo alle vette gelide – pone le coppie davanti a sfide logistiche e fisiche molto complesse.
Le particolarità di ogni luogo impongono ai concorrenti di adattarsi ai diversi stili di vita e di confrontarsi con tradizioni millenarie, alimentazioni insolite e modi di convivere con la natura. Questo continuo cambiamento di scenario aumenta il livello di difficoltà e rende il percorso una vera prova per il corpo e la mente.
Condizioni di gara: solo uno zaino, un euro al giorno e molta improvvisazione
La gara si sviluppa su una distanza di oltre 6000 chilometri lungo tutta la rotta, ma le risorse a disposizione dei partecipanti sono molto limitate. Ogni concorrente può portare con sé uno zaino ridotto al minimo e dispone solo di un euro al giorno per persona, convertito in valuta locale, che deve usare per tutte le necessità.
Dovendo viaggiare spesso e senza mezzi propri, le coppie si affidano alla disponibilità delle popolazioni locali per trovare ospitalità notturna e trasporto. Durante la stagione, sono utilizzati diversi tipi di mezzi come pick up, bus, motorini, quad, biciclette, tuk tuk, sidecar e ogni altro mezzo possibile che si incontra sul percorso nei tre paesi.
Risultano quindi fondamentali doti di ingegno, capacità di negoziazione e adattamento. I viaggiatori devono resistere a condizioni sfidanti, stanchezza fisica e mentale, e mantenere il rapporto di collaborazione tra compagni di viaggio, affrontando insieme le difficoltà dell’avventura.
Il valore umano e sociale di un viaggio tra sfide e solidarietà
Il senso profondo dell’edizione 2025 di “Pechino Express” si rivela nel contatto con culture diverse e con comunità locali, spesso che vivono condizioni molto differenti da quelle degli stessi concorrenti. L’interazione continua tra viaggiatori e popolazioni mette in luce la capacità di solidarietà e collaborazione tra persone molto distanti per provenienza e abitudini.
Oltre alla sfida sportiva, lo show trasmette emozioni legate alla scoperta e all’incontro con modi di vivere antichi, religioni, riti e tradizioni che resistono al tempo. Tutto ciò si accompagna alla consapevolezza di sostenere istituzioni non governative che operano proprio in quei territori.
Il montepremi finale infatti, al pari di altre edizioni, viene devoluto a una ONG che porta aiuti sul posto. Questo aspetto rende la competizione uno strumento per diffondere attenzione verso realtà spesso nascoste e stimolare un confronto che va oltre i confini dello spettacolo.