Lunaria Teatro a Genova: lo spettacolo su Spoon River e De André
Lunaria Teatro ha presentato a Genova lo spettacolo 'Spoon River da Master a De André', diretto da Daniela Ardini, con un cast di talentuosi artisti che hanno interpretato l'opera di Edgar Lee Masters.
La serata di ieri a Genova ha visto in scena Lunaria Teatro con uno spettacolo dedicato a “Spoon River”, opera di Edgar Lee Masters, e all’interpretazione di Fabrizio De André. Quest’ultimo, in passato, aveva espresso il suo apprezzamento per Masters, sottolineando come i suoi testi non mostrassero segni di invecchiamento. L’album ‘Non al denaro, non all’amore né al cielo’, realizzato nel 1971, trae ispirazione dall’antologia di Masters, con testi di Giuseppe Bentivoglio e musiche di Nicola Piovani.
Dopo il successo di “La buona novella” del 1970, De André tornò a esplorare un tema di grande rilevanza, utilizzando un testo che aveva catturato l’attenzione delle nuove generazioni. Lo spettacolo ‘Spoon River da Master a De André’, diretto da Daniela Ardini, ha visto la partecipazione di un cast di talento, tra cui le attrici Carola Stagnaro e Orietta Notari, insieme a Michela Centanaro e il suo strumento, Maria Giulia Mensa come cantante, Giacomo D’Alessandro alla chitarra, e Benedetta Bollo al violino.
Nell’opera di Masters, De André trovò una rappresentazione dell’umanità dei sconfitti, un tema già presente nella sua musica. I personaggi dell’antologia presentano una libertà che, sebbene concessa ai morti, è negata ai vivi, costretti a confrontarsi con le ipocrisie del loro tempo. Dalla provincia americana emergono figure come il matto, il giudice nano e il blasfemo, che esprimono con franchezza le ingiustizie subite, offrendo una critica alla società.
Lo spettacolo ha saputo restituire al pubblico questa complessità, grazie alle interpretazioni di Stagnaro e Notari, che hanno dato vita ai vari personaggi con grande efficacia. La musica di De André ha accompagnato le performance, rendendo l’esperienza ancora più intensa. Maria Giulia Mensa ha mostrato una voce di notevole estensione e versatilità, interpretando con profondità emotiva. Anche Giacomo D’Alessandro, Michela Centanaro e Benedetta Bollo hanno offerto una performance di alto livello, dimostrando affiatamento e talento individuale.
Un’opera che ha catturato l’essenza del messaggio di Masters e l’interpretazione di De André, portando in scena una narrazione ricca di significato e riflessione.




