Ludovica Nasti parte in missione con l’Unicef: destinazione Libano
Ludovica Nasti partirà domenica per una missione con l'Unicef in Libano, esprimendo entusiasmo per l'opportunità di sensibilizzare sulle attività dell'organizzazione. Ha presentato il cortometraggio "Pro-Memoria" a Giffoni.
Ludovica Nasti ha annunciato con entusiasmo la sua prossima partenza per una missione con l’Unicef in Libano, prevista per domenica. L’attrice ha espresso la sua gioia per questa esperienza, sottolineando l’importanza di contribuire e condividere la sua esperienza sui social per sensibilizzare gli altri sulle attività dell’Unicef sul campo. Nasti ha fatto queste dichiarazioni durante la presentazione in anteprima del cortometraggio “Pro-Memoria” a Giffoni, un progetto realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo D. Cimarosa – IV Circolo – di Aversa, con la regia di Giuseppe Alessio Nuzzo e la partecipazione di Valeria Altobelli e della stessa Nasti, nota per il suo ruolo nella serie “L’amica geniale” e in altre produzioni.
Nel suo intervento, Nasti ha raccontato di aver ricevuto la sua prima maglia Unicef circa sette-otto anni fa, un momento che ha segnato il suo impegno con l’organizzazione. Ha condiviso come quella maglia le abbia fornito consapevolezza e motivazione per supportare l’Unicef, utilizzando la sua voce per parlare ai giovani.
Riguardo al cortometraggio presentato, Nasti ha sottolineato il tema del diritto al gioco, invitando a riflettere su come molti bambini, a causa dei conflitti, siano costretti a smettere di giocare prematuramente. Ha enfatizzato l’importanza di riconoscere le esperienze di questi bambini e come il cinema e l’arte possano contribuire a questa consapevolezza.
Nicola Graziano, presidente dell’Unicef Italia, ha evidenziato che ogni bambino ha il diritto di giocare in un ambiente sano e sicuro. Secondo i dati dell’Unicef, oltre 90 milioni di bambini sotto i cinque anni, ovvero uno su sette a livello globale, non hanno accesso a giochi, e circa 80 milioni di bambini tra i due e i quattro anni non giocano con un adulto. Il cortometraggio “Pro-Memoria” serve proprio a richiamare l’attenzione su questa fondamentale questione.




