La quarta edizione di Abruzzoall’opera a corropoli con “don pasquale” di donizetti fa il pieno di pubblico

La Quarta Edizione Di Abruzzoa

Abruzzoall’opera a Corropoli con “Don Pasquale” di Donizetti conquista il pubblico. - Gaeta.it

Laura Rossi

29 Agosto 2025

La serata del 28 agosto 2025 ha trasformato Corropoli in un punto di riferimento lirico per l’Abruzzo grazie alla messa in scena di “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, ospitata nella quarta edizione di AbruzzoAll’Opera. L’opera comica, tra le più note della tradizione italiana, ha richiamato un pubblico numeroso e attento all’interno di piazza Piè di Corte, dove l’atmosfera si è caricata di partecipazione e riverenza per la musica e la cultura. L’evento ha confermato il ruolo di questo festival nel promuovere iniziative culturali di qualità radicate nel territorio.

Una piazza colma e un pubblico partecipe a Corropoli

Piazza Piè di Corte si è presentata gremita da ogni angolo, con spettatori silenziosi e immersi nell’ascolto, che hanno seguito con grande attenzione lo svolgersi della rappresentazione. L’opera si è sviluppata sotto un cielo limpido, creando un ambiente quasi sacro dove la musica è diventata protagonista di un rito collettivo condiviso.

L’interesse dimostrato non è comune in molte occasioni di spettacolo contemporanee, dove spesso la fruizione culturale risulta frammentata. Qui, invece, si è assistito a una concentrazione piena, fatta di rispetto e coinvolgimento profondo nelle vicende teatrali e nella qualità dell’esecuzione. Questo ha dato forma a un momento di riconnessione tra comunità e arte, generando una nuova linfa per la cultura locale e per l’opera lirica in particolare.

La forza del cast e la direzione musicale guidata da Mazzocchetti

Il ruolo centrale di Don Pasquale è stato interpretato con grande intensità da Matteo D’Apolito, che ha saputo rinnovare il personaggio con una nota di umanità rara, modulando ironia e tenerezza con equilibrio. La sua presenza scenica ha conquistato la platea, conferendo una nuova luce al protagonista dell’opera.

Accanto a lui, Manuel Amati ha dato voce a Ernesto con un timbro chiaro e una passione che hanno sorpreso per spontaneità. Il Dottor Malatesta, affidato a Gianpiero Delle Grazie, ha aggiunto ritmo e ironia, esprimendo la sua parte con precisione e vigore.

Il basso Piersilvio De Santis ha offerto un contributo puntuale nel ruolo del Notaio, mentre Elita Cistola, ritornata nel ruolo di Norina, ha incantato con una vocalità che coniuga eleganza e modernità. La novità della serata è stata la presenza di Roberto Scandiuzzi, noto basso internazionale, che si è calato nel personaggio inedito del maggiordomo-narratore. La sua interpretazione ha dato un ulteriore spessore drammatico, guidando il pubblico con carisma attraverso l’opera.

Il giovane Maestro Alessandro Mazzocchetti ha diretto l’orchestra con energia e precisione, controllando ogni dettaglio musicale. La sua conduzione ha permesso un dialogo fluido tra strumenti e cantanti, creando un capitale musicale che ha esaltato ogni passaggio della partitura. La sua capacità di coordinare l’insieme ha garantito uno spettacolo coeso e raffinato.

Abruzzoall’opera: un festival in crescita che lega opera e territorio

La direzione artistica affidata a Elita Cistola e Serena Lo Cane ha dimostrato uno sguardo preciso su ciò che il pubblico regionale e non cerca nell’ambito musicale. La quarta edizione di AbruzzoAll’Opera ha infatto fatto registrare una partecipazione ampia e variegata, capace di unire appassionati e neofiti, famiglie con bambini, studenti e turisti.

L’iniziativa si propone come un evento che supera la mera esibizione per diventare progetto culturale a lungo termine, con l’obiettivo di radicare l’opera in un contesto sociale attivo. Corropoli, in questa occasione, si conferma teatro ideale per accogliere questa proposta, proporzionata alle dimensioni di una comunità che aspira a farsi portatrice di cultura musicale.

Lo spazio urbano, animato da un pubblico coinvolto e da un’organizzazione attenta, ha contribuito a mettere in luce come la lirica possa rappresentare una linguaggio collettivo che stimola la partecipazione e alimenta la memoria culturale. Questo festival, sostenuto anche da istituzioni regionali e locali, ha ormai una sua nucleo consolidato di sostenitori e si profila come appuntamento stabile di rilievo regionale.

Le istituzioni e il pubblico: pilastri dell’evento culturale

Il Sindaco di Corropoli, Dante Vallese, insieme all’assessore alla cultura Alessia Lupi, ha ricordato la portata del festival non solo come appuntamento artistico ma come volano di identità e crescita culturale per il territorio. Questo riconoscimento istituzionale rafforza il valore sociale dell’evento e la sua capacità di aggregare differenti soggetti attorno alla musica lirica.

Un ringraziamento particolare è andato a tutti coloro che hanno reso possibile lo spettacolo: dagli artisti ai tecnici, dai volontari al sostegno economico offerto da enti come Regione Abruzzo, Comune di Corropoli, Fondazione Tercas, Camera di Commercio del Gran Sasso e sponsor privati. La collaborazione tra pubblico e privato ha rappresentato un elemento decisivo per la riuscita della serata.

La presenza appassionata del pubblico ha coronato la manifestazione, sottolineando come l’opera possa ancora oggi esercitare fascino e coinvolgere persone di ogni età, riaffermando la sua funzione sociale oltre la sola esperienza artistica.

AbruzzoAll’Opera si è quindi segnalato come un momento concreto di vita culturale, capace di dare spazio alla musica e alla scena nel cuore di Corropoli, in un momento storico in cui la valorizzazione del patrimonio musicale passa per eventi di questo genere. La programmazione del festival continua a promuovere la conoscenza delle opere liriche nel loro valore artistico e comunitario, consolidando sempre più l’interesse intorno a questo genere.