Il bivacco Zanon Morelli, situato al Passo Brizio in provincia di Brescia a 3.147 metri di quota, ha ricevuto una nuova veste grazie all’intervento di un gruppo di giovani volontari. La struttura, utilizzata dagli escursionisti come rifugio in alta montagna, si presenta ora con la verniciatura esterna rinnovata e gli spazi interni completamente puliti. Dietro questa operazione ci sono cinque ragazzi che hanno dedicato due giorni interi al recupero e alla cura del bivacco, un esempio concreto di impegno e passione per l’ambiente alpino.
Un rifugio sempre più accogliente grazie alla verniciatura esterna
Il bivacco Zanon Morelli, a 3.147 metri di quota, svolge un ruolo importante per chi si avventura sulle montagne bresciane. Dopo anni di esposizione alle intemperie, la struttura ha richiesto un intervento per ristabilirne l’aspetto e funzionalità. La superfice esterna infatti era segnata dal tempo e dalla neve, elementi inevitabili in alta quota. La verniciatura realizzata ha restituito una tonalità gialla brillante, visibile da lontano, che aiuta a segnalarne la presenza tra gli scorci rocciosi della zona.
Questa tinta non è solo una scelta estetica, ma risponde a esigenze pratiche: il colore giallo, vivace e riconoscibile, migliora la visibilità in condizioni di scarsa luce e contribuisce a identificare il bivacco ai camminatori. I lavori si sono svolti in 48 ore, una finestra temporale limitata data anche dalla difficoltà di lavorare in quota e dalle condizioni atmosferiche. Il risultato testimonia il valore di un intervento puntuale e concentrato, capace di ridare al bivacco un aspetto più curato e funzionale senza stravolgerne la natura.
I giovani protagonisti del volontariato in montagna
Matteo Peroni, escursionista e youtuber noto per i suoi contenuti legati alle montagne, ha guidato un gruppo di quattro giovani volontari: Michele Fadini, Alessandro Faini, Alessia Abrami e Andrea Di Mieri. In 48 ore, questi cinque ragazzi hanno ripulito l’interno del bivacco e verniciato la parte esterna, impegnandosi a fondo senza richiesta di compensi o premi.
La loro azione, documentata con fotografie pubblicate sugli account social di Peroni, ha sottolineato l’importanza del volontariato giovanile in ambito montano. Il lavoro manuale e l’organizzazione necessaria in condizioni difficili mostrano una dedizione concreta al territorio. Il messaggio lasciato dal gruppo invita chi frequenta la montagna a rispettare e mantenere in ordine queste strutture, per evitare che gli sforzi dei volontari vadano sprecati.
Ruolo del CAI Di Brescia nel progetto di manutenzione
L’intervento sul bivacco Zanon Morelli è stato promosso e coordinato dal Club Alpino Italiano di Brescia, associazione storica che si occupa della gestione dei rifugi e della tutela dell’ambiente montano locale. Il CAI gestisce quotidianamente la rete delle strutture alpine presenti nella zona e lavora per coinvolgere la comunità, soprattutto i più giovani, in iniziative di cura e salvaguardia dell’ambiente.
In questo caso la scelta di affidare i lavori a un gruppo di volontari under 30 ha permesso di unire la passione per le montagne con un progetto concreto che valorizza il territorio. Interventi come quello che ha riguardato il bivacco Zanon Morelli rientrano in una strategia che punta a mantenere attive le strutture alpine, garantendo ai frequentatori della montagna un luogo sicuro e dignitoso dove trovare riparo.
Questa operazione evidenzia anche come, tra le difficoltà ambientali e logistiche, l’impegno associativo resti un elemento fondamentale per la vita in alta quota. Il supporto della comunità locale e di volontari motiva la conservazione di questi spazi, senza affidarsi esclusivamente a investimenti pubblici o privati.
Il bivacco Zanon Morelli ora risplende di colore e ordine grazie all’azione di un gruppo che ha scelto di offrire tempo e fatica per un bene comune. La struttura è pronta ad accogliere nuovi escursionisti, ricordando come la difesa e la cura del paesaggio alpino siano un impegno collettivo, che passa anche attraverso gesti concreti fatti da giovani motivati.