Jannik Sinner ha incontrato problemi fisici durante il match degli ottavi di finale di Wimbledon 2025, disputato il 7 luglio a Londra contro il bulgaro Grigor Dimitrov. Il tennista italiano, attuale numero 1 del mondo, ha accusato un fastidio al gomito destro dopo una caduta nel corso della partita, che ha richiesto l’intervento del fisioterapista e ha inciso sul suo rendimento in campo.
I momenti della caduta e le prime difficoltà di sinner
Il problema di Sinner è emerso nel primo set, precisamente durante il quinto game, quando il campione azzurro è finito a terra dopo uno scambio intenso con Dimitrov. Questa caduta ha causato al tennista un dolore al gomito destro, che si è manifestato subito dopo. Nonostante il disagio, Sinner ha cercato di proseguire il gioco, ma ha iniziato a lamentare difficoltà tecniche soprattutto nel colpire il dritto e nell’esecuzione del servizio. Questi segnali hanno alimentato preoccupazioni sul suo stato fisico, mentre il pubblico seguiva con attenzione l’evolversi della situazione. Il dolore ha limitato la fluidità del suo gesto tecnico, un aspetto decisivo nel gioco di alta precisione che contraddistingue il suo tennis.
Il medical timeout e l’intervento del fisioterapista
A inizio secondo set, la situazione è diventata insostenibile per Sinner, che ha richiesto un medical timeout per ricevere assistenza dal fisioterapista presente in campo. Durante l’intervento, il tennista ha spiegato al terapista di sentirsi in difficoltà soprattutto con il movimento del dritto e con la fase di servizio, in particolare quando deve piazzare la palla “ad uscire”, un colpo che richiede grande controllo e torsione del braccio. Il fisioterapista ha lavorato sul gomito destro per alleviare il dolore e permettere a Sinner di continuare il match con maggiori possibilità. Questo momento ha rappresentato una pausa obbligata, ma ha anche evidenziato la vulnerabilità fisica di un atleta abituato a competere ai massimi livelli senza concedere spazi agli avversari.
L’impatto del problema fisico sul match e sul rendimento tecnico
Dopo il medical timeout, Sinner è rientrato in campo ma ha dovuto fare i conti con il fastidio al gomito, che si è riflesso subito sulle sue prestazioni. La precisione e la potenza del dritto sono risultate ridotte, mentre il servizio ha perso quella capacità di variazione e di uscita laterale che spesso lo rende difficile da interpretare per l’avversario. Dimitrov ne ha approfittato per prendere in mano il gioco, guadagnando punti importanti. L’infortunio ha dunque inciso pesantemente sull’equilibrio della partita, imponendo a Sinner di adattare il suo modo di giocare. La tenuta fisica è diventata un’incognita, mentre il pubblico attendeva di vedere se l’azzurro avrebbe potuto superare questa fase critica senza compromettere le proprie chance di passare ai quarti.
Le conseguenze per la stagione di sinner e i prossimi impegni
Il problema al gomito destro rappresenta un campanello d’allarme in vista degli impegni futuri di Jannik Sinner. Il calendario prevede altri tornei importanti nella stagione sull’erba e successivamente sul cemento. Eventuali difficoltà fisiche rischiano di limitare la sua capacità di competere al massimo, soprattutto in un anno in cui detiene la posizione di numero 1 del mondo. Lo staff tecnico e medico dovrà valutare con attenzione il recupero e monitorare la situazione per evitare peggioramenti. L’attenzione mediatica resta alta su Sinner, viste le aspettative verso un atleta già protagonista nel circuito ATP e capace di misurarsi con i migliori. Resta da vedere ora come si evolverà la situazione nel breve periodo e se il problema al gomito potrà influenzare il prosieguo della sua stagione tennistica.