Hans Werner Henze: il compositore che ha socializzato la musica con “Pollicino
Un incontro tra Hans Werner Henze e studenti di Montepulciano ha portato alla creazione dell'opera "Pollicino", rappresentata nel 1980. La 51esima edizione del Cantiere ha celebrato il centenario del compositore.
Un incontro tra Hans Werner Henze e un gruppo di studenti di Montepulciano ha portato alla creazione di “Pollicino”, un’opera lirica che è stata rappresentata nel 1980 da bambini e ragazzi. La richiesta di uno studente, che aveva appreso a leggere la musica grazie al compositore, ha spinto Henze a completare l’opera in meno di un anno, riassumendo l’essenza del Cantiere Internazionale d’Arte, fondato da lui nel borgo toscano.
Durante una visita nella sua villa nei Castelli Romani, Henze è stato impressionato dall’energia dei giovani allievi. Ha coinvolto colleghi e musicisti nel progetto, e il risultato è stato che i ragazzi sono riusciti a cantare e suonare una partitura complessa in tempo per la prima assoluta, avvenuta il 2 agosto al Teatro Poliziano, che ha riscosso un grande successo.
Gaston Fournier-Facio, musicologo costaricano che ha lavorato con Henze per educare musicalmente i ragazzi di Montepulciano, ha definito “Pollicino” la prima opera contemporanea scritta da un grande compositore per giovani esecutori italiani. Ha sottolineato che l’intento di Henze era quello di rendere la musica accessibile a tutti, non solo a un’élite.
La 51esima edizione del Cantiere, che si conclude il 2 agosto con un concerto dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, ha celebrato il centenario della nascita di Henze. Nel corso di due settimane, si sono svolti circa 40 concerti, tra cui 24 prime esecuzioni, coinvolgendo 460 musicisti.
L’idea del Cantiere è emersa alla fine degli anni Settanta, quando Montepulciano era in difficoltà. Gli amministratori locali cercavano un’iniziativa musicale e Henze, dopo aver assistito a un festival nel 1975, ha proposto di creare un luogo di produzione musicale piuttosto che eventi preconfezionati. Ha scelto di stabilirsi in Italia, vivendo per 50 anni nella campagna di Marino fino alla sua morte nel 2012.
Il Cantiere Internazionale d’Arte è stato inaugurato nel 1976, permettendo a compositori e giovani musicisti di esibirsi senza compenso, ma con vitto e ospitalità. Gaston Fournier-Facio, chiamato nel 1979 per l’alfabetizzazione musicale dei giovani, ha visto crescere il numero di partecipanti da tre a sessanta in poco tempo. Massimo Moccoli, che ha interpretato “Pollicino” a dieci anni, ha affermato che Henze ha avuto un impatto profondo sulla sua vita.
Mariangela Vacatello, direttrice artistica del Cantiere, ha evidenziato l’importanza di rendere più umana la figura di Henze, che nonostante il suo amore per l’Italia, è poco eseguito nel panorama musicale italiano. Ha descritto Henze come un compositore complesso, la cui opera può rivelare leggerezza nonostante la sua difficoltà. Fournier-Facio ha aggiunto che la visione utopica di Henze ha dato vita a un istituto musicale a Montepulciano con mille allievi e 40 insegnanti, un chiaro segno della sua utopia realizzata.




