Goran Bregovic: le differenze culturali come opportunità di crescita
Goran Bregović si esibirà in Abruzzo, partecipando al Festival del Saltarello con la sua Wedding & Funeral Orchestra, presentando il tour 'God Is Not Your Babysitter' e un nuovo singolo.
Goran Bregović porterà la sua musica in Abruzzo, sottolineando l’importanza della musica popolare come strumento di unione tra le comunità. Il musicista bosniaco è atteso mercoledì nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica a Roma e giovedì al porto di Giulianova, dove parteciperà come ospite speciale alla 16/a edizione del Festival del Saltarello. Questo festival è dedicato alla promozione della cultura popolare abruzzese.
Bregović si esibirà con la Wedding & Funeral Orchestra, presentando il suo tour ‘God Is Not Your Babysitter’, che include sia brani famosi che nuove composizioni. Prima della sua performance, si esibirà l’Orchestra Popolare del Saltarello. L’artista ha espresso entusiasmo per l’evento, sottolineando che i festival popolari rappresentano un modo per le persone di connettersi attraverso musica e danza.
Il musicista ha evidenziato le similitudini tra le musiche popolari dell’Abruzzo e dei Balcani, affermando che entrambe accompagnano momenti significativi della vita, come feste e cerimonie. Bregović ha anche accennato a un nuovo singolo realizzato con i Dubioza Kolektiv, che anticipa un album in fase di lavorazione. Durante i concerti, presenterà una selezione di brani che riflettono la sua storia personale e culturale, inclusi pezzi legati al cinema.
Il legame di Bregović con Sarajevo, sua città natale, rappresenta un simbolo di convivenza e diversità. Il festival vedrà anche la partecipazione del coro Liberavoce, composto da bambini che utilizzeranno il linguaggio dei segni. Bregović ha concluso affermando che la musica appartiene alle persone e che tradizione e innovazione possono coesistere senza contraddizioni.
Fonte: www.ansa.it




