Festival dei Due Mondi di Spoleto: debutto con ‘Vanessa’
Il Festival dei Due Mondi di Spoleto ha avviato la sua 69/a edizione, con un programma di 100 eventi e 23.000 biglietti venduti. Il tema di quest'anno è "Radici".
Il Festival dei Due Mondi di Spoleto ha inaugurato la sua 69/a edizione, la prima sotto la direzione artistica di Daniele Cipriani, coadiuvato da Leo Muscato come consulente per l’opera e la prosa e da Beatrice Rana per la musica classica. La manifestazione, avviata ieri e in programma fino al 12 luglio, presenta un ricco palinsesto di prime assolute, artisti di fama mondiale e giovani talenti.
Quest’anno, il Festival si concentra sul tema “Radici”, ampliando la sua missione multidisciplinare e globale. Il programma prevede 17 giorni di eventi, 100 performance, tra cui sette prime mondiali e nove produzioni originali, coinvolgendo oltre 1000 artisti provenienti da 28 Paesi, per un totale di circa 11 giorni e mezzo di arte continua. Al debutto, sono stati venduti quasi 23.000 biglietti.
Il cartellone si è aperto con la prima di “Vanessa”, l’opera di Samuel Barber, che ha vinto il Pulitzer. Questa nuova produzione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro comunale di Bologna e la Fondazione Teatro Petruzzelli, con la regia di Leo Muscato e la direzione d’orchestra della sudcoreana Sora Elisabeth Lee, che ha diretto l’Orchestra del Teatro comunale di Bologna e il Coro del Teatro lirico sperimentale di Spoleto.
“Vanessa” torna a Spoleto dopo 65 anni, essendo stata presentata per la prima volta in Europa proprio al Festival nel 1961. Muscato ha spiegato che l’opera incarna il tema “Radici”, unendo tradizione europea e cultura americana, e rappresenta un’opportunità per rinnovare il dialogo tra diverse culture. La messa in scena, secondo il regista, non è una celebrazione, ma un’esplorazione di temi complessi come l’attesa, il desiderio e l’identità.
Fonte: www.ansa.it




